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Grosseto

il giallo di riotorto 

Per il funerale di Simonetta si dovrà aspettare la fine delle indagini

Giulia Sili
Per il funerale di Simonetta si dovrà aspettare la fine delle indagini

Il nullaosta verrà rilasciato probabilmente solo a febbraio Il figlio e la nuora sono stati di nuovo interrogati dal pm 

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Simonetta Gaggioli, la donna di 76 anni ritrovata cadavere dentro ad un sacco a pelo abbandonato lungo la vecchia Aurelia lo scorso 3 agosto, non ha ancora ricevuto un funerale.

Filippo Andreani e la compagna Adriana Pereira Gomes, figlio e nuora della Gaggioli, sono indagati per omicidio volontario, occultamento di cadavere, utilizzo indebito e falsificazione di carte di credito, e, ad oggi, in attesa della chiusura delle indagini, vivono a Scarlino dopo aver lasciato l’appartamento di Riotorto che dividevano con la donna.

Dalla notte del 26 luglio, quando la Gaggioli è morta probabilmente in seguito all’ingestione di una sostanza tossica assunta in dosi massicce, sono passati quattro mesi ma ancora non ci sono notizie sulla data delle esequie che, visto la lunghissima attesa, potrebbero tenersi addirittura a febbraio, a conclusione delle indagini.

Simonetta Gaggioli è stata ritrovata morta nel campo lungo la vecchia Aurelia lo scorso 3 agosto, una settimana dopo essere scomparsa da casa, e la chiusura delle indagini portate avanti dalla procura di Livorno dovrebbe essere in programma per il prossimo 3 febbraio, a sei mesi esatti dal ritrovamento del corpo.

Il pubblico ministero potrebbe però chiedere una proroga per fare delle ulteriori valutazioni e i tempi potrebbero quindi dilatarsi ulteriormente. Ad indagini concluse il pm formulerà poi un’imputazione oppure farà una richiesta di archiviazione.

Intanto, però, il cadavere di Simonetta Gaggioli resta all’istituto di medicina legale di Pisa.

Sul corpo della donna è stato fatta l’autopsia ed è stato eseguito l’esame tossicologico che ha dato notizia della sostanza tossica ingerita dalla Gaggioli, forse un vasodilatatore che le ha fatto fermare il cuore. Lo scorso 28 novembre Filippo Andreani è stato di nuovo ascoltato in procura ma il suo avvocato, Francesco Nardini, sostiene che durante l’interrogatorio non sia emerso nulla di nuovo rispetto al passato. Andreani e Gomes sono genitori di tre bambini piccoli che dal giorno del ritrovamento del cadavere della nonna sono stati prelevati dai servizi sociali e assegnati ad una casa famiglia. La morte della Gaggioli resta ancora un mistero ma da agosto ad oggi sono stati fatti molti approfondimenti e i carabinieri hanno ascoltato tutte le persone che potevano avere un collegamento con la donna, con il figlio e con la nuora. Proprio Adriana Pereira Gomes, durante un interrogatorio, avrebbe ammesso di aver nascosto, da sola, il cadavere della suocera, scagionando di fatto il compagno ma questa versione non ha mai convinto gli investigatori. —

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