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Nei guai per rapina, incastrata da testimoni
Ad incastrarla, sono state tutte le persone accorse quando hanno sentito la loro vicina di casa gridare e chiedere aiuto sulle scale del palazzo. Barbara Martelli, 48 anni, difesa dall’avvocato Luca Montemaggi, è stata condannata dal tribunale in composizione collegiale (Adolfo Di Zenzo, presidente, Giovanni Puliatti e Gian Marco De Vincenzi, giudici) per il reato di tentata rapina a due anni e undici mesi di reclusione e 1500 euro di multa, oltre al pagamento delle spese di giudizio. Il sostituto procuratore Maria Navarro aveva invece chiesto quattro anni e due mesi di carcere e 1.066 euro di multa.
I fatti risalgono al 17 ottobre 2017: in un palazzo di Grosseto, la vittima aveva incontrato, nell’androne, la quarantottenne che l’aveva fatta cadere per terra vicino alle scale e che aveva tentato di strapparle dalle mani la borsa che la donna aveva con sé. La vittima della tentata rapina si era messa a urlare e sua figlia era accorsa ad aiutarla. Martelli era scappata, urlando contro la donna: «Mi hai fregato 8mila euro a me e a mia madre». Qualcuna però delle persone che erano accorse aveva preso la targa dell’auto della donna. Erano intervenuti i carabinieri e Barbara Martelli era stata rintracciata a seguito delle indagini svolte.
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