Morto dopo l’esplosione, attesa per l’addio a Leo
Nannetti è morto a 33 anni per lo scoppio partito dal serbatoio della moto nel garage: profondo cordoglio in città
FOLLONICA. La famiglia di Leonardo Nannetti, l’uomo di 33 anni morto domenica sera in seguito all’esplosione avvenuta nel suo garage di Follonica, dovrà aspettare fino a domani prima di poter riavere la salma del proprio caro.
Sul corpo del follonichese il magistrato ha disposto l’autopsia e in questi casi ci vogliono alcuni giorni prima del nullaosta alla sepoltura. Domenica sera intorno alle 19 Nannetti, che lavorava a Piombino alla ex Lucchini, si trovava nel garage della sua abitazione di via Torricelli a Follonica quando, probabilmente per una fatalità, ha innescato un’esplosione partita, sembra, dal serbatoio della moto che stava saldando.
Nell’esplosione Nannetti è rimasto gravemente ferito e dopo due ore di agonia l’uomo è morto a bordo dell’ambulanza che lo stava portando verso l’elisoccorso Pegaso. Per lui era previsto un volo verso il centro grandi ustionati. Il suo cuore però non ha retto. Domenica sera l’esplosione ha richiamato tutto il vicinato che si è riversato in strada per capire cosa fosse successo, un vicino in quel momento si trovava nella via parallela a bordo del suo suv e l’esplosione è stata talmente tanto forte che l’auto ha subito delle oscillazioni. Insieme a Leonardo all’interno del garage c’era l’amico Pablo Cortese, rimasto illeso perché fuggito dal locale pochi istanti prima dell’esplosione. È stato Nannetti, che non è riuscito a fare altrettanto, ad urlare all’amico «Esci, esci! », salvandogli, di fatto, la vita. I sanitari del 118 hanno passato un’ora cercando di rianimare l’uomo all’interno del garage interrato. Fuori, in strada, la madre e gli amici dell’uomo aspettavano che la barella venisse caricata in ambulanza verso l’ospedale. Purtroppo l’uomo non ce l’ha fatta ed è morto poco tempo dopo, a bordo dell’ambulanza della Croce rossa di Castiglione della Pescaia. Sull’incidente sono in corso delle indagini e tutto il materiale conservato nel garage è stato sequestrato. Ad occuparsi del funerale sarà l’agenzia di pompe funebri Vanni Terramoccia e Tosi di Follonica. —
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