Il Tirreno

Grosseto

vanni (sorano) è scettico 

«Ma le compagnie non hanno intenzione di fare investimenti»

A.F.

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sorano. A prima vista della presa di posizione di Regione Toscana e Anci Toscana sul problema delle reti mobili il primo a doverne gioire sarebbe Pierandrea Vanni, da tempo impegnato su questa battaglia dopo che, alcuni mesi fa, i suoi cittadini rimasero del tutto isolati per circa venti giorni.

Ma al contrario, pubblicate le dichiarazioni, il sindaco di Sorano ha preso carta e penna e scritto all’assessore regionale Vittorio Bugli, esprimendo il proprio scetticismo e qualche critica. «In provincia di Grosseto il prefetto ha già convocato tre tavoli per il disagio nel nostro Comune e la Regione ne era già a conoscenza», dice Vanni, sostenendo che le parole di Bugli non trovano riscontro con quanto dicono i gestori quando si trovano a tu per tu con gli enti.

«Abbiamo avuto tre tavoli in Prefettura a cui hanno partecipato Telecom, Vodafone e Wind e tutte e tre hanno ribadito che non hanno intenzione di fare alcun investimento», spiega il sindaco, chiedendo a Bugli nella lettera quali siano realmente le sue intenzioni (e quelle di Anci) visto che la Regione come detto non ha competenze in materia. Le vie legali? Anche su questa possibilità Vanni non nasconde il suo scetticismo.

«Per i gestori contano i numeri – prosegue – Gli impianti costano molto e gli utenti in questi territori sono minimi, per questo non vogliono investire. Ma io li ho avvertiti – conclude Vanni – Quando qui a forza di tagliare i servizi sarà un deserto, non ne avrete più neanche uno di utenti». —

A.F.

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di Redazione web