Finanza
L’albero di comunità è creato dai bambini
Il Tirreno ospite della primaria di Arcille visita il laboratorio d’arte della scuola e scopre gli addobbi per l’abete del Cassero
Escono nel corridoio, ti danno il benvenuto con un sorriso, e non aspettano altro che mostrarti il risultato del loro lavoro. Entrare nella scuola primaria di Arcille è come avere il privilegio di essere ammessi in una famiglia speciale, in cui ciascuno sente di far parte di un tutto. È l’aria che si respira a suggerirtelo e che si sprigiona dalle piccole cose: per esempio, tutti le creazioni realizzate per addobbare l’Albero di Natale Ecologico e Popolare del Cassero – iniziativa dell’imprenditore Guido Del Gizzo che si è aggiudicato la gestione della fortezza cittadina – sono custodite non nelle singole aule bensì in un unico spazio: il mini-laboratorio d’arte della scuola. Ed è qui che ieri mattina, le cinque classi della primaria di Arcille hanno “sfilato” a turno per mostrare al Tirreno le piccole opere uscite dal mondo fantastico di ciascun allievo, ormai pronte per essere impacchettate e consegnate al Cassero per l’allestimento dell’Albero di comunità che verrà inaugurato questo fine settimana; la struttura di base – un abete alto otto metri, realizzato da un’idea dell’artista Fioralba Simi – sarà “carico” degli addobbi realizzati in queste settimane da circa 900 bambini delle scuole d’infanzia e primarie della provincia di Grosseto tra cui c’è quella di Arcille, coordinati da Enrico Pompeano, artista e educatore e dalla sua Abc onlus.
coralità ed ecologia
L’idea di Del Gizzo – «Facciamo un Albero di Natale Ecologico e Popolare» – si sposa perfettamente con la filosofia educativa di questa scuola, che ha quindi aderito con entusiasmo al progetto. L’Albero è Popolare, nel senso di condiviso e corale come lo è la pratica quotidiana nella primaria di Arcille: tant’è che non solo le maestre – Sandra Borracelli, Gabriella Angeloni e Marianna Iovine, Simonetta Saladini – hanno contribuito a sollecitare i bambini a dare sfogo al loro estro e alla loro manualità ma anche le collaboratrici scolastiche – Nadia Moretti e Fabiola Pallini – hanno dato un importante contributo; e finanche i genitori si sono sentiti attivamente coinvolti – «La scuola del resto è un’agenzia aggregante» dicono le maestre – tant’è che hanno di slancio organizzato gruppi di incontro allievi-famiglie a casa per realizzare gli addobbi. L’Albero del Cassero è anche Ecologico, nel senso che sollecita un approccio green al mondo: i bambini di Arcille collaborano già a un progetto sul riciclo in tandem con Sei Toscana e l’idea di ri-utilizzare bottiglie e piatti di plastica, barattoli, vecchi Dvd... per creare addobbi artistici li ha trovati pronti.
i protagonisti
Nella classe I si sono impegnati nel progetto: Leonardo, Matteo, Alessio, Amanda, Andrea; nella classe II: Melissa, Giorgia, Nicola, Jacopo, Lapo, Gioele, Leo, Valerio, Davide, Lucrezia, Chiara, Alessandro, Chiara. Nella classe III: Matteo, Daniele, Gabriele, Aurora, Emma, Benedetta, Alessandro, Yasmine, Emma F; nella classe IV: Alessandro, Niccolò, Nicolas, Diletta, Adele, Giacomo, Gioele, Gabriel A., Ardjan, Noemi, Lara, Aurora, Alessia, Gabriel L. Classe V: Lorenzo, Matilde, Sofia, Caterina, Noemi, Giada, Joel, Jacopo, Rikee, Andrea, Angelo. —
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