Il dolore
I bersaglieri vogliono tornare protagonisti
Un progetto per la ricostituzione della sezione grossetana, venerdì una cena per gli ex e per tutti i simpatizzanti
GROSSETO. Sono una trentina. E vogliono crescere. Soprattutto, vogliono ritrovare un’identità e rendersi utili. Sono gli ex bersaglieri di Grosseto che nel capoluogo hanno un punto di riferimento nel monumento eretto 34 anni fa in piazza Donatello e che, piano piano, vogliono tornare a essere in qualche modo protagonisti, con una propria sezione, una propria attività.. Rolando Marchetti, presidente, insieme ai suoi collaboratori ha messo in campo una serie di iniziative. Prima fra tutte, ma solo in ordine di tempo, una cena che si terrà venerdì 6 dicembre.
E poi, la partecipazione a una serie di iniziative nazionali. E ancora, l’organizzazione di alcune iniziative locali. Intanto, i bersaglieri grossetani non sono rimasti con le mani in mano: a ottobre, hanno restaurato il loro monumento. «Fu proprio in occasione dell’inaugurazione che qui a Grosseto si tenne l’ultimo raduno», ricorda Marchetti, che da calciatore il servizio militare l’aveva svolto nella 1° Compagnia speciale Atleti bersaglieri alla Cecchignola, nel 1965-1966. Con lui Mauro Lorenzetti e Maurizio Guelfi, entrambi del 1° Reggimento bersaglieri Aurelia di Civitavecchia, rispettivamente nel 1970/71 e nel 1964. «Adesso tante cose sono cambiate, prima fra tutte il fatto che la leva non è più obbligatoria».
Chi ha portato il cappello con le piume nere rivendica con orgoglio il passato (a Grosseto la sezione venne creata nel lontano 1956) e guarda con fiducia al presente. Un presente fatto di partecipazioni ai raduni che si tengono in provincia (sono cinque le sezioni esistenti) e anche altrove. Uno degli obiettivi, ad esempio, è la presenza alle manifestazioni che si terranno a Roma, a settembre, per i 150 anni dalla breccia di Porta Pia, in cui i bersaglieri ebbero un ruolo primario. «Ma intanto noi vogliamo partire con la cena di venerdì – dicono Marchetti, Lorenzetti e Guelfi – Un modo per ritrovarci e anche per catturare l’attenzione degli ex bersaglieri che si sono per vari motivi allontanati. Poi partiremo con il tesseramento e stabiliremo la nostra sede».
Chi vuole partecipare, è pregato di chiamare entro domani al numero 348 1561549. «Sono benvenuti gli ex bersaglieri e tutti i simpatizzanti», specificano gli organizzatori, che colgono anche l’occasione per formulare gli auguri alle autorità e alla città. «Siamo anche a disposizione già da adesso per le iniziative di solidarietà che si dovessero svolgere qui da noi: l’associazione nazionale è al fianco di tante manifestazioni, lo faremo anche noi». —
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