Il Tirreno

Grosseto

ALLARME A sorano 

Strada chiusa per rischio alluvione C’è chi spacca le sbarre e passa

Fiora Bonelli
Strada chiusa per rischio alluvione C’è chi spacca le sbarre e passa

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sorano. Divelti e spaccati i lucchetti e le paratie disposti per segnalare il divieto d’accesso sul guado dello Stridolone, un torrente, affluente del Paglia che scorre nella vallata dove si affacciano i paesi del tufo.

Le sbarre e i lucchetti erano stati apposti su indicazione dell’amministrazione comunale di Sorano appena prima di giungere al guado del torrente Stridolone a causa di un’allerta meteo che interessava tutta la giornata di ieri, fino alla mezzanotte.

«Ogni volta che c’è un’allerta – spiega il sindaco di Sorano Pierandrea Vanni – faccio mettere divieto di transito su quel guado che spesso e volentieri viene interessato da ondate di piena. E anche questa volta lo Stridolone è venuto fuori. Per fortuna e per puro caso, nessuno passava sul guado quando il torrente è esondato ma sta di fatto che il vandalismo di stanotte è l’ennesima volta che si verifica».

C’è qualcuno, insomma, che spacca le sbarre e rompe il lucchetto e apre a strada a pericoli concreti.

«Visto che ancora il torrente Stridolone ha una discreta portata e considerato che chiudiamo la strada ogni volta che si aggravano le condizioni meteo – dice il sindaco – la strada della Vaiana che collega con un percorso più breve, Castell’Ottieri a San Giovanni delle Contee resta chiusa, fino al ristabilirsi di sufficienti condizioni di sicurezza. Questa non è l’unica strada di collegamento fra i due borghi, perché c’è un’altra strada, di poco più lunga e non pericolosa. Ma purtroppo anche questa volta la sbarra è stata aperta, il lucchetto rotto forse con un mazzuolo».

La strada era stata chiusa, dunque, su ordinanza del sindaco Vanni dalla mezzanotte del 1º dicembre e doveva rimanere chiusa fino alla mezzanotte del 2. Ma così non è stato. I volontari della Protezione civile di Sorano si sono accorti, nella prima mattinata di ieri che probabilmente durante la notte, qualcuno aveva spaccato i lucchetti che servono a tener chiuse le sbarre che impediscono l’accesso al guado dello Stridolone. E hanno verificato anche che l’ondata di piena è passata sopra il guado mentre le sbarre erano aperte e fortunatamente nel momento in cui nessuno stava transitando.

«Visto il vandalismo consumato per l’ennesima volta – aggiunge il sindaco Pierandrea Vanni – ho subito chiesto alla Protezione civile e al mio ufficio tecnico di richiudere le sbarre con i lucchetti e ho anche segnalato ai Carabinieri quello che era successo. Una segnalazione che mi sono sentito di fare perché tutti devono sapere come si svolgono le cose ogni volta che c’è un’allerta. Noi chiudiamo e altri spaccano e aprono. Purtroppo c’è in giro gente irresponsabile che non si rende conto del rischio che possono correre le persone se vanno ad attraversare liberamente quel guado nel momento della piena. Torno a ripetere che c’è una strada alternativa a questa comunale che guadando lo Stridolone abbrevia un po’ il percorso, ma che diventa rischiosa in caso di eventi meteo eccezionali. Invito dunque tutti a comportamenti più civili e responsabili e soprattutto rispettosi dell’incolumità propria e di quella collettiva». —

Fiora Bonelli

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