Sicurezza
Festa della Toscana Nuova polemica sulla celebrazione
CASTEL DEL PIANO. Festa della Toscana: bagarre tra maggioranza opposizione di Castel del Piano.
Sono proseguiti anche nel consiglio comunale i fuochi incrociati fra maggioranza e opposizione sulla Festa della Toscana, di cui secondo Tradizione e Innovazione il Comune si sarebbe “dimenticato”, al contrario dell’opinione degli amministratori che indicavano come festa della Toscana il 29 novembre, giorno in cui era stata celebrata con alcune classi dell’istituto comprensivo.
Il capogruppo di opposizione Samuele Pii e poi le consigliere Giovanna Longo e Fabiola Violini, che a nome del gruppo aveva firmato la nota di critica, hanno con insistenza sostenuto che la manifestazione del 29 novembre era stata solo la presentazione del libro su Castel del Piano del professor Enzo Fazzi, presente come relatore. «La nostra nota – ha specificato poi Violini tornando sul comunicato diffuso dal gruppo di minoranza – voleva solo invocare un progetto condiviso che interessasse tutti gli alunni, dall’infanzia al liceo. Era una nota costruttiva, per dire lavoriamoci insieme». Posizione rimarcata anche da Longo e Pii.
Ma la lettura fatta dall’opposizione non è andata giù alla maggioranza. L’assessora Paola Ricci ha difeso il senso della mattinata, specificando che non si è certo trattato della presentazione di un libro, ma di una mattina preparata con cura con ragazzi, maestre e dirigente. E il vicesindaco Luciano Giglioni ha alzato i toni specificando alla minoranza che gli inviti per la festa erano stati inviati il 13 novembre e che la festa della Toscana era stata concordata proprio con la dirigente scolastica. Insomma ognuno è rimasto nelle proprie posizioni. — F.B.
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