La protesta
Feniglia sommersa da rifiuti di plastica. Piero Pelù: «Disastro ambientale»
Il cantante posta su Facebook le foto del litorale dopo la mareggiata e fa appello alle istituzioni: «Io ci sono e Voi?»
ORBETELLO. La spiaggia della Feniglia è uno degli angoli della costa della Toscana più conosciuti e frequentati. Nelle ultime ore a respirare l’aria del mare della Feniglia e ad ammirarne il panorama del mare d’inverno è arrivato un visitatore d’eccezione: Piero Pelù.
Il cantante si sta godendo dei giorni di vacanza e il suo girovagare lo ha portato anche in Maremma. Arrivato in Feniglia, però, non ha trovato il “paradiso” naturale che si aspettava. Tanto che, scattate alcune foto e postate sulla sua pagina Facebook, ha parlato di «disastro ambientale». «Dopo il tornado che ha raso al suolo centinaia di pini – scrive l’artista – oggi la Riserva naturale della Feniglia si presenta così. Una quantità indescrivibile e inammissibile di macro e micro plastiche: filtri di sigarette, cotton fioc, cialde di caffè, bottiglie di plastica, rasoi usa e getta, siringhe, scarpe di ogni tipo, giochi da spiaggia, boe da rete e boe da yacht, reti da pesca, cassette di polistirolo, buste e packaging vari, lattine».
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Pelù ha deciso di lanciare un grido di richiamo a cittadini e istituzioni. «Di fronte a questo scempio – ha scritto il cantante – io mi rivolgo ai Comuni di Orbetello, Capalbio, Porto Santo Stefano; alle Province di Grosseto e Viterbo; alla Regione Toscana e Regione Lazio e al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, mi rivolgo agli amici di Legambiente, del Wwf, di Greenpeace Italia, di Fridays For Future Italia e chiunque sia sensibile al problema per affrontare questa emergenza con sollecitudine, determinazione, competenza. Anch’io voglio aiutare ma servono moltissimi uomini, decine di trattori con rimorchi per caricare molte tonnellate di rifiuti e molti camion che destinino le plastiche al riciclo. Io ci sono e Voi?».
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Un appello che non è rimasto inascoltato e che è stato apprezzato dall’assessore all’ambiente di Orbetello Luca Minucci: «Come assessore all’ambiente del Comune di Orbetello la ringrazio per l’attenzione che con questo suo post ha dedicato al nostro territorio. Il problema delle plastiche e dei rifiuti in generale che a seguito delle mareggiate si riversano sulle spiagge è un problema mondiale. In merito alle condizioni della Feniglia e stiamo avendo giorni di forti mareggiate; non appena sarà possibile interverremo come già fatto in passato. Vorrei però informarla che la spiaggia della Feniglia è un ambiente molto particolare e di conseguenza ogni intervento deve rispettare una valutazione di impatto ambientale, che ad esempio vieta l’utilizzo dei mezzi meccanici per la pulizia della stessa. Siamo aperti ad ogni suo contributo, magari vista la sua visibilità può aiutarci a reperire risorse o a sensibilizzare quanti più cittadini possibili».
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