Gioco
Cent’anni del Lotti, quattro giorni di festa grande
Conferenze, visite guidate e due pranzi: l’istituto apre le porte agli imprenditori e alle istituzioni. Si finisce con un grande concerto
massa marittima. Iniziano domani i quattro giorni di celebrazioni per i cento anni dell’istituto superiore Bernardino Lotti di Massa Marittima. Domani, giorno di Santa Barbara la patrona dei minatori, gli eventi inizieranno alle 9,15 nell’aula magna dell’istituto, con una conferenza dal titolo “I miei primi cent’anni”.
Accanto ai saluti istituzionali, tra i quali quelli del sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini e della preside dell’istituto Lotti Marta Bartolini, sono previste le relazioni di docenti e di addetti ai lavori sulla storia dell’istituto. Tra questi Luigi Mansi presidente della Solmine, Giovanni Fusco, amministratore delegato Venator di Scarlino, il professor Paolo Macini dell’università di Bologna, Carlo Meletti, direttore dell’istituto di Geofisica e Vulcanologia di Pisa e Franco Terlizzese, presidente del Centro Ricerche su economia circolare e sostenibilità “The Circle”. Modera Sandro Poli.
In questa occasione sarà anche presentato un libro, realizzato in collaborazione con Venator di Scarlino che ripercorre gli ultimi dieci anni dell’istituto. Alle 13 c’è il pranzo preparato dagli studenti dell’indirizzo Enogastronomico nella sala Auser. Un secondo pranzo più informale, si terrà in contemporanea all’agriturismo Camporuffaldo in località Marsiliana, organizzato dagli studenti della quinta dell’indirizzo geotecnico a cui possono partecipare i periti minerari e docenti. Necessaria la prenotazione al numero 331 - 7281242. Nel pomeriggio, nel quadro di una serie di visite guidate organizzate per l’occasione nei luoghi che conservano la memoria del passato minerario delle Colline Metallifere, dalle 15 alle 17 i partecipanti agli eventi della mattina potranno visitare il museo della Miniera di Massa Marittima. Alle 17 nel chiostro di Sant’Agostino si terrà lo spettacolo degli sbandieratori e la giornata si chiuderà alle 21, nella chiesa di Sant’Agostino, con il concerto del Coro Polifonico dei Minatori di Santa Barbara diretto dal maestro Maurizio Morgantini, maestro organista Silvia Gasperini. —
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