Il Tirreno

Grosseto

grosseto

Attraversamenti e traffico pesante: ecco la mappa delle strade pericolose

Francesca Gori
Attraversamenti e traffico pesante: ecco la mappa delle strade pericolose

Il primato dei sinistri spetta a via Aurelia Nord: al ponte dei Macelli sono stati investiti una mamma e due bambini

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Nei primi dieci mesi del 2019, il numero di incidenti avvenuti a Grosseto è 670, 535 dei quali nel centro abitato. L’ultimo, terribile, è avvenuto giovedì scorso sul viale Uranio: Renato Berti, 76 anni, è morto in sella al suo scooter, dopo un terribile impatto con una Bmw. Su quella strada, l’assessore alla polizia municipale Fausto Turbanti vorrebbe fare un intervento: chiudere gli attraversamenti e fare così in modo che le auto e le moto arrivino fino alla tre rotatorie che ci sono sulla strada per fare inversione e tornare indietro. Una soluzione, che non dovrebbe avere nemmeno un costo eccessivo e che potrebbe essere messa in cantiere in tempi brevi.

i numeri

Rispetto a dodici anni fa la fotografia scattata dal comando della polizia municipale, non è cambiata molto sul fronte degli incidenti. Sono fisiologicamente aumentati, di pari passo con la crescita della città e delle auto in circolazione. Nel 2007 gli incidenti a Grosseto erano stati 621, dal primo gennaio al 31 ottobre 2017 sono aumentati di poco, raggiungendo quota 670. Queste cifre però non tengono conto del numero di sinistri rilevati da carabinieri, polizia e polizia stradale.

le strade pericolose

La classifica delle strade pericolose è invece cambiata rispetto a dieci anni fa, quando il primato spettava a via Senese, oggi al secondo posto, sorpassata da una ben più temibile via Aurelia Nord. È lì infatti, in una delle porte d’accesso alla città, che si concentra il maggior numero di incidenti. Ieri nel primo pomeriggio, all’altezza del ponte dei Macelli, una madre di 37 anni con due bambini, di 7 e 8 anni, sono stati investiti. Per fortuna hanno riportato soltanto ferite lievi. «La situazione di via Aurelia Nord si potrebbe risolvere con la realizzazione della circonvallazione - dice Turbanti - D’altra parte quella è la strada di accesso alla città che raccoglie tutto il traffico in entrata a Grosseto e attraversa la zona industriale. Ogni altra soluzione risulterebbe vana». Al secondo posto c’è ora via Senese, che dieci anni fa aveva il primato nella classifica delle strade pericolose, seguita da viale Europa, via Giusti, viale Sonnino, via Emilia, via Mascagni, via della Pace, via Giulio Cesare e viale della Repubblica. «Manca qui viale Uranio - dice ancora Turbanti - ma quegli attraversamenti potrebbero essere chiusi in tempi brevi».

Un altro lavoro sul quale l’assessore alla polizia municipale sta puntando da tempo riguarda via Europa dove il Comune vorrebbe eliminare l’incrocio con via Carnicelli, davanti alla questura. Un incrocio pericoloso. «Per farlo però - dice l’assessore al Bilancio Giacomo Cerboni -serve la disponibilità del Demanio ad autorizzare l’allargamento del viale Europa e creare la rotatoria». Problema questo che potrebbe essere superato, visto che l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Megale proprio lì vorrebbe creare un nuovo parco, quello del Diversivo. Ma per realizzare una rotatoria servirebbe una cifra esorbitante che il Comune ora come ora non avrebbe a disposizione.

in auto a 100 all’ora

Strade pericolose, traffico intenso ma anche automobilisti indisciplinati. Oltre ai dati della polizia municipale, la fotografia scattata dalla Unipol Sai, compagnia di assicurazioni, sugli automobilisti grossetani racconta quello che è stato registrato dalle scatole nere installate sulle auto. I senesi e i grossetani sono gli automobilisti che guidano a velocità maggiori: Siena e Grosseto, nonostante siano ai primi posti per km percorsi al giorno, sono caratterizzati da una esperienza di guida migliore: la velocità media è pari, rispettivamente, a 35,9 e 34,7 km/h, valori significativamente superiori alla media nazionale (29,5 km/h). A metà classifica per la guida durante la notte, Grosseto si conferma ancora ai primi posti per i chilometri percorsi al giorno e quindi per il tempo trascorso al volante, 1,16 ore al giorno. —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa