Il Tirreno

Grosseto

Violenza di genere, all’ospedale spunterà una panchina rossa

Vanna Bertoncelli
Violenza di genere, all’ospedale spunterà una panchina rossa

Il progetto di un’architetta vince il Premio Anna Maria Briganti  Alle Clarisse la premiazione con la mostra di tutte le proposte arrivate  

1 MINUTI DI LETTURA





la campagna

Alle Clarisse si è tenuta sabato l’inaugurazione della mostra dei progetti presentati al premio “Anna Maria Briganti” per la realizzazione di una Panchina Rossa da collocare nella nuova ala dell’ospedale di Grosseto. L’obiettivo è la sensibilizzazione su un tema drammatico e di scottante attualità: la violenza sulle donne. Una panchina rossa, vuota. Resa così da quanto accaduto in quell’ultimo appuntamento con quello che si credeva Amore.

Durante l’evento un’emozionata Nora Camarri, l’architetta autrice del progetto vincitore, ha ricevuto il premio dal sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Presenti Mauro Papa nella duplice veste di direttore Clarisse Arte e di giurato, Giovanni Tombari presidente della Fondazione Grosseto Cultura e la consigliera provinciale Olga Ciaramella.

Numeroso il pubblico in sala con una folta rappresentanza delle socie del Soroptimist Club Grosseto la cui presidente in carica, Clara Mecacci ha presentato l’evento concludendo con una rapida panoramica sulle finalità del Soroptimist Internazional. Nato negli Stati Uniti negli Anni Venti è presente in 122 paesi con circa 75mila socie. In Italia 6mila donne di elevata qualificazione professionale che rappresentano categorie professionali diverse orientano la creazione di progetti e di azioni concrete mirate alla promozione della donna. –

Vanna Bertoncelli

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa