Sicurezza
«Tanto ti ammazzo» Poi la prende per il collo
grosseto. «Tanto ti ammazzo, sei una stupida, una cretina, non capisci niente»: sarebbe stato questo il tenore delle frasi pronunciate da un uomo alla sua convivente. Non soltanto offese e minacce, anche botte alla donna, alla loro figlia minorenne e alla suocera, al culmine dell’ennesima lite.
«Cosa ti ho fatto? Ti ho sempre portato rispetto»: frasi dette mentre l’uomo, che ha 55 anni stringeva il collo alla sua compagna, sbattendola per terra.
Per difenderla erano accorse la figlia minorenne e la suocera, ma anche loro sarebbero state colpite dall’uomo. La donna lo aveva denunciato ai carabinieri.
Il giudice per l’udienza preliminare Sergio Compagnucci ha rinviato a giudizio l’uomo, difeso dall’avvocato Mirko Bonari e il processo comincerà il prossimo sei febbraio.
Dovrà rispondere del reato di maltrattamenti davanti al giudice Giovanni Puliatti. —
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