Il dolore
Quando l’anoressia ti divora, c’è Perle
Da 15 anni aiuta chi ha un rapporto problematico o patologico con il cibo: in 200 nell’ultimo biennio si sono rivolti all’onlus
grosseto. L’associazione Perle onlus, è nata a Grosseto nel 2004 da un gruppo di persone che, più o meno direttamente, si erano trovate a contatto con i disturbi del comportamento alimentare, i cosiddetti Dca. E che, a fronte di questo, hanno deciso di impegnarsi per aiutare chi soffre di questi problemi, dando contestualmente supporto anche alle famiglie.
L’anima di Perle, la fondatrice e ancora oggi alla guida dell’associazione, è Mariella Falsini, infermiera, ex dipendente della Asl, attiva e battagliera, da sempre in prima fila nel sostegno alle sue “perle”. Insieme a lei c’è un gruppo di volontari che si occupano delle varie attività dell’associazione, sia quelle informative, di sensibilizzazione e di animazione sociale, sia per il supporto alle istituzioni (da quelle sanitarie a quelle scolastiche), che per l’aiuto a chi soffre di Dca. Solo negli ultimi due anni oltre 200 persone si sono rivolte a Perle, senza contare le telefonate. «Sono quasi sempre i familiari che chiamano – spiega Falsini – Noi li ascoltiamo, cerchiamo di capire il problema e di vedere il prima possibile la persona che sta manifestando un disturbo. A volte vengono da noi quando hanno già iniziato un percorso terapeutico, oppure se abitano fuori Provincia e non vogliono essere seguiti dove vivono perché si vergognano. Noi siamo persone comuni, con lavori diversi e interessi diversi, ma dedichiamo o ogni momento libero della giornata a questa causa per essere di aiuto a chi la sofferenza la vive in prima persona».
La sede di Perle è in via Michelangelo 17 a Grosseto, con orario lunedì-venerdì, dalle 15 alle 19, telefono 393 99 39 444; associazioneperleonlus@gmail.com, su Facebook, la pagina si chiama “associazione Perle onlus”. –
L. S.
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