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Bonifica dell’ex Sitoco La relazione ancora non c’è

Samuele Bartolini
Bonifica dell’ex Sitoco La relazione ancora non c’è

La Regione sta ultimando il documento sugli interventi necessari, da inviare poi al Ministero dell’Ambiente: «Ma siamo nei tempi, il fascicolo è quasi pronto»

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Bonifica del sito industriale ex Sitoco di Orbetello Scalo. La relazione sui tipi di intervento da inviare al Ministero dell’Ambiente ancora non c’è. «Ma siamo nei tempi, la relazione è quasi pronta», filtra da Palazzo Strozzi Sacrati, la sede della Giunta regionale. Mentre l’assessore all’ambiente del Comune di Orbetello Luca Minucci taglia corto e dice: «Siamo in attesa».

Era la sera del 29 ottobre quando Regione, Comune di Orbetello e Laguna Azzurra dopo una riunione fiume raggiunsero l’intesa. È passato un mese e i tecnici della Regione Toscana stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli della relazione. Stanno limando in termini «di raccordo e concertazione tra le esigenze della parte pubblica ed esigenze della parte privata», dicono dagli uffici della Giunta. La parte pubblica sono Regione Toscana e Comune di Orbetello, la parte privata è Laguna Azzurra.

Il “gigante addormentato” della ex Sitoco – coi suoi residui chimici inquinanti nell’acqua e nel terreno e un terzo dei tetti in amianto – tiene dentro tutte e due le parti. Ma certi lavori di bonifica se li potrebbe accollare la parte pubblica. Certi altri lavori, la parte privata. Va capito perbene. Ecco perché, passato un mese dall’intesa, i tecnici della Regione sono ancora lì a scrivere la relazione calibrando riga per riga i tipi di intervento. Per non scontentare nessuno. Per fare in modo che la relazione vada bene a tutti e poi il Ministero dell’Ambiente dia l’ok definitivo in una nuova riunione negli uffici di via Cristoforo Colombo.

Sarà la Regione infine, a seguito della definizione delle modalità d’intervento, a procedere alla firma della convenzione con Sogesid, la società di ingegneria “in house” del Ministero dell’Ambiente e del Ministero delle Infrastrutture, per il supporto tecnico nell’espletamento delle gare d’appalto.

L’obiettivo rimane sempre l’inizio dei lavori di bonifica entro il 2020. Anche se l’assessore all’urbanistica del Comune di Orbetello, Luca Teglia, preferisce mettere il freno a mano: «Inizio lavori nel 2020 è un auspicio. Vediamo». Perché serve sempre una copianificazione tra Regione e Comune.

In ballo ci sono 34 milioni e 500mila euro svincolati dalla Corte dei Conti. La parte pubblica è pronta a utilizzare i fondi. Si comincia con la prima tranche da 17 milioni. Il privato è disponibile a fare la sua parte con i suoi soldi. E certi interventi si conoscono già. C’è il marginamento della falda superiore (costo: 500mila euro), c’è la bonifica dei bacini 1 e 2 (7 milioni circa l’uno, costo totale: 15 milioni), c’è il completamento delle indagini sulle componenti di acqua e aria (900mila euro).

C’è poi una seconda parte di interventi da definire sia per le attività da svolgere che per i finanziamenti.

Intanto il Comune di Orbetello lavora alla partita più ambiziosa: avallare con la redazione del piano operativo nel 2020 e gli atti conseguenti nel 2021 il progetto dei due alberghi e delle case di lusso al posto dello stabilimento. Sta tutto dentro il masterplan di Laguna Azzurra. —



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