Attenzione
Silvia è di nuovo in partenza per il “suo” Perù
La motociclista torna tra le Ande per la sua missione in favore dei bambini. Incontrerà anche le coop agricole locali
In sella alla sua Honda attraverserà le montagne e le pianure del Sudamerica, continuando a coltivare una passione innata per la due ruote e per l’avventura, conoscendo culture e comunità per lo più povere ed impossibilitate a condurre perfino una vita di sussistenza.
E qui scatta la parte più bella, quella solidale che Silvia Giannetti, motociclista grossetana di fama internazionale con presenze in manifestazioni come la Parigi-Dakar, da anni mette in pratica: viaggiare sì, ma aiutando questi popoli. La centaura maremmana lo farà ancora una volta. Partirà la prossima settimana alla volta del Perù, una nazione che da anni ha colpito Silvia, l’ha attratta e mentre lo racconta nel suo saluto alla città da cui sarà lontana per tre mesi circa, non tradisce un velo di emozione.
Così come Stefania, la gemella, da sempre sua prima sostenitrice. «Quest’anno non sono partita a novembre – dice – per motivi legati alla tempistica nella spedizione della moto. Ma sono pronta, ho voglia di aiutare questa gente che ho conosciuto quasi per caso durante una gara in Sudamerica. E me ne sono innamorata».
Si chiama Social Tour Perù il progetto di cui Silvia fa parte e che l’anno scorso ha consentito alle famiglie peruviane, in particolare ai bambini, di ricevere materiale didattico per la scuola (zaini, quaderni, matite, colori, banchi e sedie), abbigliamento ed altri accessori. E questo, grazie alla vendita di scaldacollo che hanno fruttato ben 6mila euro di ricavato. Grazie al suo apporto, Silvia è stata contattata da alcune cooperative agricole peruviane che svolgono un commercio equo-solidale e che impiegano personale locale a basso costo. «Li andrò a trovare e li aiuterò – racconta – perché sono una bella realtà sociale» ai confini con la Foresta Amazzonica.
Fra i vari sponsor che hanno aderito, uno “particolare”: è Lorella Ronconi, da sempre amica di Silvia Giannetti. Con lei ha condiviso tante battaglie sociali a difesa dei diritti dei disabili.
«Ti stiamo aspettando, Silvia» è il messaggio che Silvia Giannetti legge al pubblico prima del suo arrivederci. Un whatsapp che arriva dal popolo peruviano che va da Santiago del Cile a Satipo che l’accoglierà ed i bambini saranno lì per ringraziarla dei doni: non ultimi, i 350 completini tricolori italiani che indosseranno durante le ore di educazione fisica. Quest’anno, nell’itinerario di 3.500 chilometri da percorrere, fra Ande e pianura, in mezzo ad una forte escursione termica, Silvia cercherà di migliorare il risultato raggiunto nel 2018. «Il viaggio sarà lungo», conclude la motociclista maremmana. Il viaggio di Silvia Giannetti, con aggiornamenti video e messaggi in tempo reale, potrà essere seguito anche sui social: Facebbok, Instagram e Youtube. —
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