Il Tirreno

Grosseto

castiglione della pescaia 

Nel piano strutturale 5 obiettivi strategici

En.G.

Approvato il documento che dà l’avvio alla procedura Tavarelli: «Recupero e riqualificazione di ciò che già esiste»

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Approvato il documento di avvio del piano strutturale dalla giunta di Castiglione. «Con il nuovo piano vogliamo raggiungere i nostri obbiettivi – ha spiegato il capogruppo Fabio Tavarelli – che sono stati individuati in linea e in prosecuzione con i contenuti del primo piano strutturale del Comune, che già aveva posto come priorità il recupero e la riqualificazione dell’esistente, riducendo al minimo le aree di possibile espansione. Proseguiremo dunque ponendo al centro la vocazione turistica del territorio comunale per aumentare la qualità della accoglienza e le strutture che consentano di sostenere e implementare l’offerta, all’insegna recupero dell’esistente, della valorizzazione del paesaggio agrario e del territorio dell’entroterra».

Le intenzioni del piano sono di mettere anche la parola fine a ogni trasformazione che possa depauperare l’insieme delle visuali godibili nel percorrere il territorio comunale. Il progetto è stato affidato al personale dell’ente, che oltre a far risparmiare risorse finanziarie, consente un accrescimento professionale ai tecnici che lavorano in questo settore.

Il documento di avvio ha messo poi in evidenza come le previsioni del regolamento urbanistico comunale, che consentiva la realizzazione di 177 nuovi alloggi e di 628 nuovi posti letto, oltre a circa 18.000 mq di nuova superficie commerciale e industriale, sono state consumate in maniera non significativa; di fatto sono in corso di realizzazione solo gli edifici per la residenza convenzionata ed è stato ampliato un solo albergo, a riprova di come sia finito il periodo dello sviluppo edilizio.

Il progetto di Piano è improntato su cinque obiettivi strategici: il recupero e la riqualificazione del territorio urbanizzato, lo sviluppo sostenibile del sistema dell’accoglienza, l’implementazione delle strutture per l’intrattenimento e il tempo libero, la realizzazione del sistema dei servizi della mobilità e la salvaguardia del paesaggio agrario. Inoltre il nuovo sistema comporterà la revisione e la trasposizione su supporti telematici della cartografia con revisione dei vincoli e dei rischi con il comune che ha ricevuto un contributo regionale di 50 mila euro per la valutazione del rischio idraulico.

«Il vero salto in avanti – aggiunge Tavarelli – nascerà dal progetto delle infrastrutture a servizio dell’accoglienza: da una parte insediamenti che, tramite il recupero, portino reddito e occupazione invece che rendita; dall’altra con misure perequative e agevolazioni che favoriscano la realizzazione di strutture per l’intrattenimento e il tempo libero, in modo da completare l’offerta dei servizi balneari. Il miglioramento della vivibilità dei luoghi è il valore da perseguire, nell’interesse dei residenti e dei turisti: Castiglione deve diventare attrattiva per la residenza stabile dodici mesi l’anno. Il nuovo piano – conclude Tavarelli – consentirà anche di governare il riutilizzo degli edifici di proprietà comunale oggi inutilizzati, come la casa di riposo, la ex sede comunale, l’area ex Paoletti, Palazzo Centurioni, per sostenere lo sviluppo e la offerta di nuovi servizi». — En.G.

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