Il Tirreno

Grosseto

Ecco la sardina... “cignala” Anche la Maremma “non si Lega”

Francesca Gori
Ecco la sardina... “cignala” Anche la Maremma “non si Lega”

Olre 2500 iscritti al gruppo su Facebook, in tanti ieri a Firenze Dove il sindaco Vivarelli Colonna cena con Salvini al Tuscanyhall 

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POLITICA E PIAZZE

Nessuna etichetta, solo il disegno di una sardina con le zanne di un cinghiale. «Sardincignale... o cignardina?», scrive nel post che accompagna l’immagine pubblicata sul gruppo di Facebook Sardine a Grosseto, aperto pochi giorni fa e già arrivato a più di 2500 iscritti. “La Maremma non si lega” è lo slogan delle sardine e su Internet la discussione è già cominciata con l’incursione di qualcuno che non la pensa esattamente come il movimento di opposizione all’ex ministro Salvini. Il passaggio dal virtuale, dove gli entusiasmi spesso si scatenano ma lì poi restano, al reale, si è registrato ieri quando una folla si è radunata da tutta la Toscana a Firenze, in piazza della Repubblica. Poco distante, al Tuscanyhall, c’era proprio lui: l’ex ministro Matteo Salvini. E di nuovo, con lui, un pezzo di Maremma, dell’altra Maremma, quella che vota il centrodestra. Qualcuno lo ha intercettato nel primo pomeriggio all’isola d’Elba: occasione ghiotta per farsi un selfie, lontano da quella piazza gremita contro la quale Salvini vorrebbe scatenare i “gattini”. Poi di nuovo, la sera, alla cena organizzata nel teatro sul Lungarno per l’inizio della campagna elettorale della Lega in Toscana. Cena alla quale ha partecipato anche il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna insieme agli assessori Riccardo Megale e Giacomo Cerboni che hanno raggiunto il capoluogo toscano con l’autobus, accompagnati dai militanti del Carroccio.

Mentre al Tuscanyhall, tra sorrisi e strette di mano in tanti hanno aspettato di sapere se il sindaco di Grosseto correrà davvero per la guida della Toscana, in Maremma le sardine che sono rimaste a casa si stanno preparando per debuttare in città, con una manifestazione che dovrebbe svolgersi in concomitanza con gli appuntamenti della campagna elettorale della Lega. insomma, i pesciolini anziché seguire la corrente hanno deciso di seguire il Carroccio e di lottare, stretti stretti uno accanto all’altro, contro la Lega e contro il fascismo. —

Francesca Gori

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