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Autolinee Bargagli chiude la corsa bus Amiata-Roma

Fiora Bonelli
Autolinee Bargagli chiude la corsa bus Amiata-Roma

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Autolinee Bargagli di Piancastagnaio ha deciso di chiudere la tratta Amiata-Roma a fine anno. A nulla sono valsi, dopo le prime avvisaglie dell’anno scorso, l’interessamento dei comuni del Lazio e dell’Amiata con Piancastagnaio capofila, e la decisione del titolare, Luca Bargagli, di resistere fino alla fine del 2019.

I nodi sono venuti al pettine e si soo fatti ancora più intricati, perché ci si è messa di traverso anche la frana del 6 novembre scorso che ha mandato in tilt la strada provinciale 180 al chilometro 7 fra Piancastagnaio e Casa del Corto. Una frana che ha determinato la chiusura della strada ai mezzi pesanti che sono costretti a un giro che allunga di chilometri la percorrenza. Bisogna, infatti, che il pullman, dopo aver preso i passeggeri a Piancastagnaio, torni indietro ad Abbadia e poi a San Filippo da dove si prosegue per la capitale.

Un altro durissimo colpo per la ditta Bargagli che a questo punto, in piena rimessa col chilometraggio lievitato, ha rinunciato alla corsa e ha deciso di chiudere il servizio dal 1º gennaio. Il percorso Amiata-Roma è in piedi dal 2007 con partenza da Castel del Piano e porta i passeggeri anche di Arcidosso, Santa Fiora, Abbadia San Salvatore, Piancastagnaio, Acquapendente, San Lorenzo Nuovo, Castel Viscardo, Castel Giorgio, Orvieto, fino a Roma e ritorno.

Già nel luglio del 2018, Bargagli lamentava di non poter più sostenere i maggiori costi di esercizio e annunciava la chiusura della tratta. Poi aveva preso la decisione di arrivare fino al gennaio 2019, visto l’interesse e la disponibilità mostrata dal Comune di Piancastagnaio che si era proposto come capofila per un’operazione di salvataggio.

«Insieme agli altri comuni interessati – rammenta il sindaco Luigi Vagaggini – avevamo deciso di supportare l’azienda con 7mila euro da ripartire fra i vari comuni. Adesso sarà Piancastagnaio a versarli alla Bargagli, perché per ora dagli altri comuni non è arrivato un euro. Questa cifra gliela avevamo promessa e gliela daremo. Purtroppo, però, comprendo che la ditta sia in rimessa anche a causa della frana nel tratto percorso da questo servizio, che allunga non di poco i chilometri. Ma devo dire che come comune capofila mi sto muovendo su più fronti, perché alla linea per Roma ci teniamo moltissimo».

L’azienda di Luca Bargagli, che oggi ha sede a Piancastagnaio, ha radici ad Arcidosso, dove il padre di Luca, Giuseppe Bargagli, aveva fondato, nel 1957, l’azienda di trasporti amiatina. Il trasferimento a Piancastagnaio è avvenuto nel 1992, quando l’azienda ha cominciato a rinnovarsi e proporsi su un mercato importante. Servizi scolastici in provincia di Siena, collegamento Amiata Firenze che riesce a restare in piedi grazie al corrispettivo, piccolo ma importante, della Regione Toscana.

La linea Amiata-Roma, invece, è di competenza ministeriale e non riesce a godere di alcun contributo. Bargagli fa anche trasporto di studenti di tantissimi paesi del senese, mette a disposizione bus per gite e ha creato con Tiemme Bybus di cui è presidente. —

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