La manifestazione
Impianto termico ko per il fango «Adf risponda»
A luglio dai suoi rubinetti è uscita acqua mista a terra Oggi Cangi attende ancora dal Fiora il risultato della perizia E intanto non ha riscaldamento
ORBETELLO. Tre volte in tre anni. Per la terza volta, lo scorso luglio, il signor Daniele Cangi, residente al Priorato (Orbetello), ha visto il suo impianto solare termico rovinarsi a causa – secondo la denuncia dello stesso Cangi – di infiltrazioni di terra nell’acqua gli arriva dalla rete idrica pubblica e che in passato Adf ha riconosciuto essere provocate da danni e riparazioni alla stessa rete.
Questo limo ostruisce le serpentine dell’impianto a pannelli solari, sporca il depuratore dell’acqua e obbliga a ripulire tutto, con l’intervento di un idraulico, e a svuotare completamente l’autoclave da 2mila litri. Oltre, va da sé, a rendere impossibile usare l’acqua per bere, cucinare, lavarsi, avere acqua calda e riscaldamento.
Ogni volta sono migliaia di euro di danni. Nel 2014 l’Acquedotto riconobbe a Cangi un risarcimento di 6mila euro, versato in via transattiva, per un danno identico a quello dello scorso luglio.
Stavolta, a distanza di cinque mesi dalla denuncia e dopo essersi dovuto nuovamente rivolgere a un’avvocata, Rossella Mozzillo del Foro di Grosseto, Cangi è ancora in attesa di una risposta dal gestore idrico, ed è arrivato al colmo della sopportazione. «Cosa devo fare? Mi devo incatenare davanti al Fiora?».
Alla vigilia di dicembre, con l’inverno che si affaccia e dopo cinque mesi di attesa, infatti, Cangi non può ancora avere acqua calda e riscaldamento.
Acquedotto del Fiora al momento non ha riconosciuto alcuna responsabilità ma ha disposto una perizia per verificare il danno. La perizia è stata completata da un paio di settimane. Cangi chiede dunque di sapere, a questo punto, se Acquedotto del Fiora intende ripagargli il danno, come in passato, o se obietterà di non essere responsabile. Nel qual caso Cangi potrebbe valutare di far causa.
Acquedotto del Fiora, contattato dal Tirreno per avere lumi sulla vicenda, risponde con una nota: «AdF ha in carico la pratica di sinistro e la sta lavorando: stupisce il clamore mediatico, visto che l’avvocato dell’utente è tenuto costantemente aggiornato sull’andamento della situazione. Come sempre, una volta terminata la fase istruttoria, AdF provvederà a erogare l’indennizzo qualora sia accertata la responsabilità del gestore». —
Francesca Ferri
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