Il dolore
Festa della Toscana: polemica, gaffe e contropolemica
La minoranza accusa «L’amministrazione non ha coinvolto gli studenti» La maggioranza: «Fatto ieri» E scoppia il caso biblioteca
La Festa della Toscana fa esplodere una specie di bagarre fra maggioranza e minoranza di Castel del Piano.
La minoranza Tradizione e innovazione ha acceso la miccia per bocca della consigliera Fabiola Violini denunciando il fatto che il Comune non ha convocato oggi le scuole per la ricorrenza.
Un’uscita a dir poco intempestiva, perché l’amministrazione ha celebrato la festa ieri e spiega perché. «Il 30 è sabato – dice l’assessora all’istruzione Paola Ricci – e i bambini delle elementari non ci sono. Nessuno della minoranza se ne è accorto?».
Violini nel suo intervento, partiva dal senso della festa, la celebrazione del 30 novembre 1786, quando il Granducato di Toscana adottò un nuovo Codice Penale in cui si abolisce la pena di morte. «Il Comune di Castel del Piano ha sempre partecipato o con progetti proposti e realizzati dalle scuole, in risposta al bando regionale o con iniziative proprie» dice Violini. «Quest’anno – prosegue – non ha partecipato al bando il cui termine per presentare proposte scadeva il 30 settembre scorso, quindi le scuole non hanno avuto la possibilità di usufruire di finanziamenti specifici per la realizzazione di attività con gli alunni o utili per l’acquisto di materiale scolastico. Un’occasione persa, che non impediva che la ricorrenza fosse comunque ricordata, celebrata in altro modo».
Esattamente quel che l’amministrazione ha fatto ieri, con i bambini delle elementari e i ragazzi della media.
«È vero che non abbiamo partecipato al bando – spiega Ricci – ma eravamo appena arrivati in comune e non ce l’abbiamo fatta a onorare la scadenza del bando stesso. Ce ne dispiace, però in piena sintonia con le scuole e la dirigente dell’istituto comprensivo, abbiamo organizzato il 29 novembre una bellissima festa della Toscana coi ragazzi: c’era il professor Enzo Fazzi, i ragazzi e bambini hanno cantato le canzoni preparate con le maestre e il vicesindaco Luciano Giglioni e l’assessore Renzo Rossi hanno portato i saluti istituzionali. Una bella mattinata con tantissimi ragazzi, preparata con cura dal mio assessorato e dalla consigliera delegata Sonia Giannelli. Dispiace che la minoranza non se ne sia accorta».
E a proposito di dimenticanze, alla fine della giornata il vicesindaco Giglioni ha pubblicato su Facebook una foto di quella che fu una biblioteca con la spiegazione: «Questa è la situazione della biblioteca e dell’archivio di Castel del Piano che l’amministrazione ha avuto in eredità durante la festa della Toscana che abbiamo festeggiato stamattina (ieri mattina) con alcune classi delle scuole elementari e medie. Abbiamo proposto alla dirigente un progetto che possa coinvolgere anche alcune classi delle scuole medie e che noi abbiamo battezzato Salviamo la biblioteca di Castel del Piano». —
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