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Festeggiano i 50 anni d’impresa «Ecco come ce l’abbiamo fatta»

Giulia Sili
Festeggiano i 50 anni d’impresa «Ecco come ce l’abbiamo fatta»

La famiglia Cappelli taglia il grande traguardo dopo la perdita di uno dei patron Dall’attività di coibentazioni in alluminio hanno saputo diversificare il portafoglio

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Era il 1969 quando i tre fratelli Rossano, Roberto e Renzo Cappelli, aprivano la loro attività di coibentazioni in alluminio. Oggi è arrivato il momento di festeggiare l’importante traguardo: cinquant’anni di onorata impresa. Ad occuparsi dell’azienda di famiglia, che negli anni è cresciuta e si è diversificata, è arrivato anche Marco Cappelli, che ha affiancato il padre e gli zii nella realizzazione degli infissi.

Qualche mese fa, quando già si accarezzava l’idea di una grande festa, il desiderio di celebrare i cinquant’anni di lavoro è stato smorzato da una terribile perdita per la famiglia Cappelli: lo scorso febbraio è morto Renzo, padre di Marco, e così tutto si è fermato.

La famiglia non ha più festeggiato il mezzo secolo di attività ma oggi tengono perlomeno a sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto.

Quella dei Cappelli è un’azienda che ha saputo crescere e adattarsi alle esigenze del momento e così da una semplice attività di coibentazioni in alluminio è diventato un punto vendita di serramenti ma anche un’attività di noleggio di piattaforme aeree: «I miei zii e il mio babbo – spiega Marco – hanno lavorato per molti anni negli impianti industriali di tutta Italia, negli Anni Sessanta è nato un importante rapporto con la Solmine, sempre per lavori di coibentazione, e tutt’oggi questo rapporto è duraturo. Anzi, anche con la Solmine si può dire che collaboriamo da quasi cinquant’anni. Negli Anni Ottanta – continua Marco – abbiamo iniziato a fare i serramenti in alluminio e abbiamo, via via, acquistato un parco mezzi. Noleggiamo piattaforme per l’industria e per privati. Noleggiamo poi i ponteggi e ci occupiamo della verniciatura degli impianti industriali».

Insomma dalla coibentazione sono passati ad occuparsi di molte altre cose. Ma l’azienda è cresciuta anche numericamente, offrendo al territorio di Scarlino diversi posti di lavoro: «Sono partiti in tre e oggi siamo quattordici compresi i titolari – dice Marco – la ditta negli ultimi dieci anni ha fatto passi da gigante e stiamo lavorando con architetti per quanto riguarda le nuove costruzioni e, ovviamente con i privati. Abbiamo un laboratorio e i punti vendita oltre al magazzino, tutto è stato realizzato negli anni e siamo molto orgogliosi».

La sede principale della Fratelli Cappelli è a Scarlino, in località Piave ma ci sono anche diversi show room: uno è a Potassa e uno a Scarlino Scalo, aperto da appena quattro-cinque mesi; Follonica ospita invece due magazzini. «Ormai si può dire che abbiamo maturato molta esperienza nei vari settori nei quali operiamo – conclude Marco – e questo anche perché abbiamo saputo diversificare l’offerta muovendoci verso nuove opportunità che negli anni si sono rivelate fondamentali per continuare a crescere in un’area che effettivamente ha subito i colpi della crisi». —

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