Gioco
Urbanistica Via le costruzioni “incongrue” intorno alle Mura
magliano in toscana. Minor consumo di suolo pubblico e maggiore spazio al riuso, ma anche riqualificazioni, spostamento di volumi, una nuova area Peep e interventi sugli annessi agricoli. Il Comune di Magliano in Toscana ha concluso con l’approvazione da parte del consiglio comunale – con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione della minoranza – l’iter per la seconda variante al piano strutturale e la terza al regolamento urbanistico.
«È stato un lavoro lungo e faticoso per tutta la struttura – dice il sindaco Diego Cinelli – che si era interrotto nell’anno di commissariamento del Comune. Ringrazio la struttura, dall’assessore Amanda Vichi, all’architetto Leonardo Bartoli a tutti i dipendenti. È un procedimento che, adesso che si è concluso, aiuterà il Comune di Magliano a guardare al futuro urbanistico, andando incontro alle necessità delle persone, delle aziende, ma anche del territorio».
Un lavoro che ha visto anche delle modifiche rispetto alla prima stesura. «Alcune previsioni sono state eliminate – dice Vichi – non essendo più d’interesse da parte di coloro che le avevano presentate, anche e soprattutto a causa dell’attuale situazione economica; altre sono ancora in essere ma modificate rispetto alle originarie, per esempio le lottizzazioni, quindi le nuove edificazioni, che sono in netta diminuzione».
C’è poi la questione dei volumi. «Al riuso – spiega Amanda Vichi – si può collegare anche la norma relativa allo spostamento dei volumi. Si pensi per esempio agli elementi incongrui intorno alle Mura di Magliano. Attraverso la suddetta norma si prevede la demolizione di tali costruzioni, spesso detrattori visivi, la riqualificazione dell’area in cui si trovano tali elementi e lo spostamento dei volumi come ampliamento di abitazioni già esistenti in zone non soggette a vincolo paesaggistico».
La variante contiene anche delle previsioni di valore pubblico come l’area Peep vicino a via Turati e la riqualificazione di piazza Don Sturzo.
C’è poi il tema degli annessi, per i quali sarà consentito il riuso per fini residenziali.
L’assessora ha ringraziato il sindaco e l’architetto Bartoli. Per il primo cittadino la soddisfazione è duplice. «La prima è quella di dare risposte al territorio di cui beneficeranno tutti i cittadini – dice Cinelli – La seconda è legata ad un obiettivo di mandato, quello cioè di liberare le Mura di Magliano da quegli scheletri che ne deturpano la visuale». —
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