Sicurezza
Pizza e cocaina dopo la rapina alla gioielleria in pieno centro
follonica. Dopo la rapina alla gioielleria Malucchi, si sono ritrovati a casa di Arcangela Pellegrini, 29 anni, una delle sette persone arrestate dai carabinieri di Follonica. Gennaro Bassolino, 44 anni e compagno della ragazza, è andato a comprare le pizze per la cena e dopo, è cominciata la festa a base di cocaina. Il mattino dopo, Luigi Alamaro, 28 anni, Rita Pirozzi, 40 anni e Domenico Tavano, 36 anni, sono tornati a Giugliano dove sono stati poi arrestati anche loro dai carabinieri.
È il racconto della preparazione della rapina ai danni della gioielleria Malucchi avvenuta il 22 marzo scorso, quello che hanno fatto Pellegrini e Bassolino davanti al sostituto procuratore Giampaolo Melchionna che aveva chiesto l’incidente probatorio di ieri e davanti al giudice per le indagini preliminari Giovanni Muscogiuri. I due, rispettivamente difesi dagli avvocati Roberto Cerboni e Romano Lombardi hanno raccontato di nuovo quello che era successo nei giorni precedenti alla rapina, messa a segno dai tre arrivati da Giugliano, in provincia di Napoli, ai quali la Pellegrini aveva fornito supporto logistico. È stata lei infatti a spiegare che sia il suo compagno che Raffaele Milo, arrestato anche lui insieme a Erika Talone, non sapevano che quel colpo era stata organizzato e che sarebbe stato messo a segno il 22 marzo, appunto.
La ragazza, che ha confermato al giudice di fare uso ogni giorno di stupefacenti, era stata contatta da Rita Pirozzi, che per anni aveva vissuto a Follonica. La donna era arrivata nella città del golfo e avrebbe dovuto dormire a casa della madre ma, dopo una lite, aveva avuto bisogno di un posto dove stare insieme agli altri due uomini. La ventinovenne, che aveva bisogno di soldi per comprare la droga, si era offerta di aiutarla, trovandole un posto dove dormire e un’auto, che era stata rubata a Gavorrano e che era stata rubata per la rapina. Pellegrini e Bassolino ieri hanno anche riconosciuto i rapinatori, in aula: tre la ragazza, due soltanto il suo compagno. È stata anche chiarita la posizione di Milo: anche lui alla rapina era estraneo, così come Bassolino che avrebbe saputo - ha confermato la Pellegrini - di quanto era successo all’oreficeria Malucchi, solo durante la cena organizzata a casa della ragazza.
Gli autori materiali della rapina sono rinchiusi nel carcere di Poggio Reale a Napoli. I difensori di Arcangela Pellegrini e di Gennaro Bassolino chiederanno ora la modifica della misura cautelare: i due infatti sono ancora in carcere.— F.G.
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