La manifestazione
I carabinieri sono tornati a Roccastrada
Ieri l’inaugurazione della caserma con i vertici dell’Arma e le istituzioni: ci sono voluti 11 anni per ristrutturare la palazzina
ROCCASTRADA. Avevano traslocato a giugno del 2013, ripiegando su Ribolla. Da ieri Roccastrada, dopo sei anni e mezzo senza caserma, torna ad avere un presidio fisico dell’Arma. I carabinieri di nuovo in piena operatività, in paese e nel circondario.
Ci sono voluti 11 anni per sistemare la palazzina di via del Pino, un nuovo stabile, adeguato ai tempi, acquistato dall’allora sindaco Leonardo Marras. Tante le ragioni di questa lunga anticamera: burocrazia, mancanza di denaro per compiere i lavori di ristrutturazione dell’ex edificio Enel, perfino una denuncia alla Corte dei Conti. Tappe ripercorse dal sindaco Francesco Limatola.
Ieri, finalmente, c’è stata l’inaugurazione. Una giornata di festa per la comunità, con maggioranza e opposizione a salutare il ritorno dei carabinieri, senza polemiche e rancori di sorta. Alla cerimonia, che ha visto la partecipazione di gran parte della comunità di Roccastrada, hanno partecipato – insieme al sindaco Francesco Limatola, il comandante della Legione Carabinieri Toscana generale di brigata Massimo Masciulli, il comandante provinciale dei carabinieri Carlo Bellotti e altri rappresentanti dell’Arma sul territorio.
I militari si erano insediati nei giorni scorsi e il comando era già operativo a tutti gli effetti, ma la cerimonia ha sancito la definitiva conclusione di un percorso fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Roccastrada, dalla Prefettura e dai vertici dell’Arma. Tra le decine di ospiti istituzionali presenti all’inaugurazione della nuova caserma di Roccastrada, accanto al Prefetto Cinzia Torraco, c’era anche il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, che ha dimostrato di conoscere bene il comprensorio di Roccastrada, anzi la contea – come l’ha definita – e le sue prerogative. Presenti alla cerimonia decine di Gonfaloni e i sindaci di mezza provincia. —G.B.
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