Attenzione
Rava, Cantini e gli altri Quando la musica è solidale
Grosseto. “La voce di ogni strumento”, già in vendita i biglietti per il concerto di Natale che vedrà sul palcoscenico del Moderno cinque virtuosi di livello internazionale
GROSSETO. Da nove anni la stagione musicale “La voce di ogni strumento” coniuga una programmazione musicale sempre ad altissimo livello con l’obiettivo di sostenere concretamente i progetti di alcune associazioni di volontariato a cui viene devoluto parte del ricavato della vendita dei biglietti. . Questo binomio si conferma anche per il prossimo appuntamento, il tradizionale concerto di Natale in programma domenica 8 dicembre alle 17,30 al teatro Moderno di Grosseto che avrà come ospite di eccezione un protagonista assoluto della scena jazz internazionale, Enrico Rava, ottant’anni compiuti quest’anno di cui oltre cinquanta trascorsi sui palcoscenici di tutto il mondo. Il celebre trombettista suonerà con il sassofonista Stefano Cocco Cantini, il contrabbassista Michelangelo Scandroglio, il batterista Andrea Beninati e il pianista Raffaele Pallozzi. A spiegare lo spirito della rassegna alla vigilia del grande evento jazz la pianista e docente del liceo musicale del Polo Bianciardi Gloria Mazzi, direttrice artistica del progetto “La voce di ogni strumento”.
«Siamo partiti con due sole associazioni – spiega Gloria Mazzi – e oggi sono sei quelle che sosteniamo con la nostra stagione musicale: ad Avis, Admo, La Farfalla, Aism e Aipamm si è aggiunta quest’anno Compassion, un’associazione che opera a livello internazionale nel campo della cooperazione e delle adozioni a distanza. Non ci limitiamo a sostenerle economicamente: l’idea è aiutarle a farsi conoscere anche in occasione degli appuntamenti della stagione. Tutto ciò è possibile grazie ai nostri sponsor e ai tanti enti patrocinatori che sono a fianco della stagione». Dall’anno scorso tra i patrocini spicca anche quello del Ministero della Difesa perché il festival ha avuto l’intuizione di aprire al pubblico e alla musica location inusuali come le caserme. «Tutto è partito da un’idea condivisa con il colonnello Giuseppe Cirianni del Savoia Cavalleria – spiega la direttrice artistica – e da lì il progetto si è allargato ad altre istituzioni militari e a tutta la città. Ad esempio il 15 marzo per la prima volta porteremo un concerto nel bel salone d’onore del Palazzo della Guardia di Finanza che ospiterà il duo Bandini-Chiacchiaretta e il loro repertorio tutto dedicato al tango e a Piazzolla». Sempre grazie al patrocinio del ministero, “La voce di ogni strumento” sta iniziando a propagarsi sempre più lontano: a dicembre la formula del festival viene infatti esportata per la prima volta fuori regione. «Il 12 e 13 dicembre – annuncia Mazzi – portiamo a Torino il bel Concerto al buio con il pianista non vedente Gianluca Casalino e il violinista Davide Alogna che tanto successo ha avuto a Grosseto. In questo caso il ricavato sarà totalmente devoluto a Compassion e al progetto del Lions per i cani guida. Inoltre abbiamo già preso contatti per fare altre date nei prossimi mesi a Milano e Bologna».
Intanto per chi non vuole perdersi l’occasione di ascoltare dal vivo Enrico Rava con il suo New ensemble e insieme sostenere i progetti benefici delle associazioni partner è già aperta la prevendita per il concerto dell’8 dicembre. I biglietti possono essere acquistati alla libreria Palomar in piazza Dante oppure online sul sito www.lavocediognistrumento.it dove si può anche consultare tutta la programmazione fino a maggio. Durante la serata è prevista anche la videoproiezione a cura di Luca Bracali “Over the Horizon. Sorvolando il mondo con gli occhi del drone”. –
Sara Landi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
