Il Tirreno

Grosseto

ma il comune non può concorrere 

L’ex Marraccini a gennaio torna all’asta

E.P.
L’ex Marraccini a gennaio torna all’asta

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grosseto. Torna all’asta l’ex cinema Marraccini, ma il Comune, a dispetto del programma elettorale della giunta Vivarelli Colonna, non potrà concorrere per l’acquisto, anche se l’offerta minima, scesa al di sotto del milione di euro, è notevolmente ribassata rispetto alla stima originaria di circa due milioni.

Stando alla normativa vigente, i Comuni non possono acquistare immobili se non rispettando una condizione praticamente impossibile: approvare il bilancio di previsione dell’ente entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di esercizio. Una deroga, al divieto assoluto di acquisto di immobili, arrivata con la finanziaria approvata il 27 dicembre 2018. In sostanza, il Comune di Grosseto avrebbe dovuto approvare il bilancio di previsione in tre giorni: impossibile e impensabile, tanto che regolarmente la data di approvazione dei bilanci preventivi dei Comuni viene fatta slittare a marzo o aprile. In ogni caso il Marraccini, dopo la fumata nera del 24 settembre scorso, quando lo storico immobile, ormai in stato di abbandono e di degrado, era stato messo in vendita per una base d’asta di poco più di un milione di euro, torna all’incanto. Il prezzo a base d’asta è di 1.226.890, 00 euro (un ribasso del del 38, 8% rispetto alla stima originaria) e l’offerta minima è di poco più di 920mila euro (il 75% del prezzo base d’asta). Chi fosse intenzionato ad acquistare potrà fare offerte in aumento non inferiori a 37mila euro e dovrà versare una cauzione pari al 10% dell’offerta. Le offerte di acquisto, con le relative cauzioni, dovranno essere depositate nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari del Tribunale di Grosseto entro le 12.30 del 16 gennaio e la vendita senza incanto è fissata per il 21 gennaio.

In occasione dell’ultima asta andata deserta, il 24 settembre, il capogruppo della Lista Mascagni, Carlo De Martis era intervenuto sottolineando che in quel frangente per 1.082.550 euro «sarebbe stato possibile acquistare all’asta il Marraccini, lo storico cinema che negli ultimi anni, da eccellenza architettonica e tradizionale luogo di socialità, è divenuto il simbolo del degrado e dell’abbandono in cui versa il nostro centro storico». De Martis sollecitava l’interessamento del Comune per la restituzione dell’immobile ai cittadini, ma, a quanto pare, la normativa nazionale rema contro la possibilità di acquistare e recuperare l’ex cinema. — E.P.

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