Attenzione
Esce dal carcere e va a minacciare la moglie
L’uomo voleva rientrare in casa dopo una lite furibonda con la donna: i carabinieri lo hanno invece riportato in via Saffi
Era dovuto rimanere lontano dalla moglie e dai suoi figli adolescenti perché doveva scontare una condanna. Ma appena è uscito dal carcere, ha trovato il modo di farsi riportare in cella dai carabinieri di Follonica. L’accusa è quella di maltrattamenti in famiglia e per l’uomo si sono aperte di nuovo le porte del carcere di via Saffi. Il quarantaduenne, difeso dall’avvocato Loredana Pinna, sarà probabilmente interrogato oggi dal giudice per le indagini preliminari. Ieri era la giornata mondiale contro la violenza sulle donne: giornata che l’uomo ha passato appunto in carcere.
Domenica pomeriggio si è presentato sotto la casa che divide con la moglie: da quattro giorni era stato scarcerato ma appena tornato libero aveva litigato con la donna. Per questo aveva deciso di dormire fuori dalla casa coniugale, in modo tale da far calmare le acque. Domenica però, voleva rientrare e voleva che sua moglie lo accogliesse. Si è presentato sotto casa e quando la donna ha rifiutato di aprire la porta, il quarantaduenne ha cominciato a inveire contro di lei e a minacciarla. «Apri o ti ammazzo», si è messo a gridare verso le finestre di casa, dove in quel momento si trovavano sia la moglie che i due figli adolescenti.
La donna, esasperata dalle continue minacce, ha chiamato i carabinieri.
Una pattuglia del comando di Follonica è arrivata sul posto e ha trovato l’uomo che continuava ad inveire contro la moglie. I militari lo hanno portato in caserma per gli atti, dopodiché è stato trasferito in carcere dove si trova tuttora rinchiuso. Per l’uomo si è attivato il codice rosso, il nuovo percorso previsto per il reato di maltrattamenti in famiglia. —
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