Toscana
Abitazioni devastate dalla tromba d’aria. «Subito 2 milioni di euro per le famiglie»
Il governatore Enrico Rossi nei territori colpiti dal maltempo: attivata la richiesta dello stato di emergenza nazionale
GROSSETO. In arrivo 2 milioni di euro per le famiglie colpite dagli eventi metereologici del 15 e 17 novembre. L’annuncio è stato dato ieri dal presidente della Regione Enrico Rossi, che si è recato nei luoghi colpiti dal maltempo. Rossi ha prima raggiunto Saturnia, dove la piena del fosso della Gattaia ha inondato la parte a valle delle Cascatelle.
Sul posto sono già in corso interventi di somma urgenza portati avanti dal Consorzio di bonifica. «Sulle Cascatelle, meta di tanti turisti, sono già in corso i lavori di ripristino – ha spiegato il Governatore Rossi – anche su indicazione di esperti di paesaggio. Il genio civile sta già intervenendo in somma urgenza. Anche sull’Elsa ci sono interventi da fare, per circa 800mila euro ed abbiamo già chiesto lo stato di emergenza nazionale in modo da accelerare gli interventi».
Dopo aver lasciato Saturnia il presidente ha raggiunto i territori visitando il ponte sull’Albegna a Marsiliana, dove è stato possibile constatare che, «a fronte di un picco di piena dell’Albegna superiore sia a quello del 2012 che a quello del 2014, come dimostrato da approfondimenti tecnici, gli interventi di regimazione idraulica voluto dalla Regione e recentemente realizzati hanno retto ed evitato esondazioni». Come ha sottolineato Rossi, «qui abbiamo investito 30milioni di euro dopo che le alluvioni del 2012 e 2014 invasero case e casolari. Adesso, dopo gli interventi fatti, la situazione è completamente diversa e lo dimostra il fatto che questa volta, nonostante sia piovuto di più e la portata dell’Albegna sia stata maggiore, non c’è stata un’alluvione».
Rossi spiega: «Domenica scorsa il fiume è esondato, ci sono stati dei danni e ci sono da fare alcuni ripristini ma l’impatto avrebbe potuto essere estremamente peggiore. E bisogna ricordare che al completamento del piano di interventi programmati dalla Regione manca ancora la realizzazione della cassa di Campo Regio». Per la cassa di Campo Regio – attualmente in fase di gara – la Regione Toscana ha investito 13 milioni, Rete Ferroviaria Italiana 10 e Anas 7. Per un totale di 30 milioni. Rossi è poi arrivato nelle zone colpite dalla tromba d’aria dove si trovano 28 famiglie che hanno subito ingenti danni alla casa. «Di fronte a tanta desolazione bisogna intervenire subito. La tromba d’aria ha divelto i tetti, abbattuto gli ulivi, strappato le serre. Dobbiamo essere vicini immediatamente a queste famiglie, pertanto in attesa della dichiarazione di emergenza nazionale lunedì in giunta approveremo subito lo stanziamento di 2 milioni per interventi da realizzare subito».
Rossi ha visitato anche l’argine dell’Ombrone dopo il pericolo di esondazione di domenica scorsa. Il presidente ha proposto una forma di assicurazione. «Ascoltando le richieste delle persone e delle istituzioni che ho incontrato ho capito che qui è forte la necessità di tutelare le aree agricole di fronte ad eventi come quello di domenica scorsa - ha detto - Dato che non è possibile pensare di impedire alle acque di fiumi e torrenti di confluire nelle loro naturali aree di regimazione, potremmo pensare ad una forma di assicurazione per le aree ad elevato rischio idraulico». Il giro del Governatore in Maremma si è concluso a Istia d’Ombrone.
Sul ponte Mussolini, ad attenderlo c’erano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, gli assessori Riccardo Megale e Fausto Turbanti, il consigliere regionale Leonardo Marras, il consigliere del Pd Lorenzo Mascagni, il consigliere di Italia Viva Rinaldo Carlicchi e il segretario comunale del Pd Leonardo Culicchi. «Gli argini hanno retto - dice Rossi - grazie ai lavori fatti negli anni e il sindaco ha gestito bene l’emergenza». «In questo campo - gli ha fatto eco Vivarelli Colonna - siamo tutti dalla stessa parte e lavoriamo tutti per lo stesso obiettivo». —
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