Sicurezza
Ubriaco al volante travolge un’auto e scappa a piedi
grosseto. È arrivato come un missile, al volante del furgone che stava guidando, all’altezza della rotatoria in via Mascagni e anziché frenare e aspettare il proprio turno per immettersi nella strada, è andato a schiantarsi addosso a una vettura che si era fermata per dare precedenza. Lo schianto è stato fortissimo ed è stato sentito anche da chi in quel momento si trovava dentro all’edicola che si affaccia sul viale Mascagni. I clienti sono usciti fuori e hanno visto un’auto distrutta e il furgone che si stava allontanando. Dopo pochi metri però, la sua corsa è finita contro un palo.
L’ uomo che era al volante è sceso e si è messo a correre, inseguito da tre uomini che sono riusciti a raggiungerlo. Probabilmente aveva bevuto molto.
È scappato verso la scuola e davanti al cancello si è fermato e si è sdraiato per terra. È rimasto lì, fino a quando non sono arrivati i carabinieri che erano stati chiamati subito dopo lo schianto con l’auto.
L’Opel che era ferma sulla rotatoria, è stata danneggiata: il vetro del finestrino è esploso in mille pezzi e l’uomo che era alla guida per fortuna non ha riportato ferite. Era impaurito: quando ha sentito l’urto, non immaginava certo che il furgone avesse continuato la sua folle corsa. L’incidente è successo ieri poco prima delle 18.
Gli uomini del comando di piazza Lamarmora sono arrivati sul viale Mascagni per fare i rilievi dell’incidente.
Il trentacinquenne che era alla guida del furgone, poco prima di fermarsi davanti al cancello della scuola, si era messo a gridare: «Non sono stato io, non sono stato io».
Ma lo avevano visto, mentre tentava di scappare e tre uomini si sono messi a correre per inseguirlo e fermarlo.
Poi lo hanno accerchiato per aspettare l’arrivo dei carabinieri.
Sono stati i militari a identificarlo. Il trentacinquenne sarà probabilmente denunciato. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google