Il Tirreno

Grosseto

l’estate 2019 

Turismo, meno arrivi ma più presenze Castiglione in leggera controtendenza

Enrico Giovannelli
Turismo, meno arrivi ma più presenze Castiglione in leggera controtendenza

Maremma area nord: è giunto un minor numero di vacanzieri ma si sono fermati di più. La Piccola Svizzera tiene

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Tre nuove parole d’ordine nella prima assemblea per parlare di turismo a Castiglione della Pescaia, per programmare con i cittadini e le associazioni di categoria, per pensare alla prossima stagione.

Il sindaco Giancarlo Farnetani, insieme a Alessandro Tortelli del Centro Studi Turistici di Firenze, ha illustrato i dati ancora parziali dell’andamento degli arrivi e presenze dell’ultimo anno, e lanciato le nuove proposte per il 2020: ascoltare, decidere e migliorare. Uno slogan che dovrà fare breccia negli addetti ai lavori, chiamati a dare suggerimenti e proporre idee.

Fitto il calendario degli incontri già fissati dagli amministratori, tutti a tema specifico. Il prossimo è per domani alle 15, sempre nella sala del consiglio comunale alla biblioteca Italo Calvino: il tema è uno dei più importanti con il “piano di comunicazione e social media strategy”.

Intanto però il sindaco ha illustrato come sono andate le iniziative, dopo l’organizzazione di fine settembre del G20 spiagge che ha puntato i fari della comunicazione con decine di testate fra tv e carta stampa presenti a Castiglione.

Molte le conferme su quelle che erano le aspettative, ma è emersa anche qualche criticità con i numeri che raccontano che forse la percezione visiva che faceva temere un netto calo dei turisti nella cittadina costiera è stato meno del previsto. L’anno corrente di fatto non si è ancora concluso, ma gli addetti ai lavori un quadro generale lo hanno già ipotizzato. C’è da tenere in considerazione che mancano ancora molte segnalazioni, e non solo quelle che devono arrivare dalle strutture ricettive classiche, alberghi, campeggi e agriturismi.

Per quanto riguarda il 2019 per la zona della Maremma Toscana area nord, gli arrivi sono stati in totale più di 1 milione e 133mila (italiani 866. 980 persone, 266. 535 stranieri) con una differenza di –10% rispetto allo scorso anno, sempre dati anche in questo caso parziali; le presenze (giorni di permanenza in vacanza) invece sono aumentati: 5 milioni 908. 485 (+1. 53%) con gli italiani che hanno fatto la parte del leone con 4 milioni 389. 034, e gli stranieri con 1 milione 519. 451.

Castiglione sembra in leggera controtendenza rispetto a quello che potrebbe certificare la provincia di Grosseto. Gli arrivi sono stati 222. 841 (dato sempre parziale e a metà ottobre) con 152. 743 italiani e 71. 098 stranieri. 1 milione 543. 153 invece le presenze totali (+13, 33% rispetto al 2018) con 1 milione 026. 901 italiani, e 526. 252 stranieri.

I numeri devono essere anche letti però in relazione ai numeri degli affitti brevi. Per Castiglione tuttavia, questa è una delle criticità da tenere in considerazione: le dichiarazioni fin qui, proprio di chi affitta la seconda casa, hanno portato 116. 400 presenze, per circa 1 abitazioni concesse in locazioni brevi e quindi certificate (quasi la metà dei proprietari hanno usato gli uffici comunali per le segnalazioni), in teoria su una platea di circa 9 mila abitazioni totali (sempre seconde case). Presenze che hanno prodotto nel 2019 un incasso dell’imposta di soggiorno di 761. 647 euro dalle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere, e solo 39. 403 euro dagli affitti brevi.

Una curiosità importante per capire l’andamento dei flussi turistici, è data dai rilevatori di velocità installati sulle strade del comune. Quattro i segnalatori fissi: a Punta Ala, a Casa Mora, sulla strada del Padule (la Castiglionese) e sulla provinciale delle Collacchie direzione Marina di Grosseto solo nel periodo 23-24 luglio e fino al 13 ottobre. Oltre a rivelare la velocità media delle auto, il 58% dei transiti entro i 50 chilometri in entrata, e il 59% sempre entro i limiti in uscita (non mancano però le eccezioni di chi correva anche a 180 chilometri orari) è il numero delle macchine circolanti che deve far riflettere. Ben 1 milione 271. 645 auto in entrata e 1 milione 191. 349 in uscita.

Una cosa che dovrà essere sicuramente migliorata e che nella scorsa estate non ha dato i frutti sperati, è stato il servizio dei bus cittadini. In pochi hanno usufruito delle corse, con il progetto promosso insieme a Tiemme. In pratica ha funzionato a dovere, e come sperato, la linea C1 quella che serve Rocchette/Castiglione. Sulle altre linee l’amministrazione ha già annunciato di prevedere una revisione: la linea C5 potrebbe essere ampliata a Poggio alle Trincee, mentre si vuole confermare il servizio notturno e istituire una linea sperimentale per Punta Ala per il porto e il Gualdo. —



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