Gioco
Novecento bambini al lavoro per la creazione degli addobbi
E 400 ragazzini delle medie sono invece impegnati ciascuno nella realizzazione di un disegno da cui verrà estrapolato il logo dell’iniziativa del prossimo anno
grosseto. Sono circa 900 i ragazzi delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie della provincia di Grosseto che da settimane lavorano a realizzare gli addobbi che decoreranno l’Albero di Natale Ecologico e Popolare che nel fine settimana dell’Immacolata verrà inaugurato al Cassero Senese. Con le loro maestre, i bambini sono seguiti e coordinati dall’artista ed educatore Enrico Pompeano, che con la sua associazione Abc Onlus (dove Abc sta per Arte Bambini Creatività) è partner dell’iniziativa promossa dall’imprenditore Guido Del Gizzo, che con Archetipi srl si è aggiudicato la gestione del Cassero senese.
Prima di dare libero sfogo alla creatività, gli insegnanti hanno spiegato ai bambini che l’albero non sarà un abete “vero”; quindi li hanno sollecitati a portare materiali da utilizzare per creare gli addobbi, che vengono realizzati in classe sulla base delle idee dei bambini. Gli addobbi sono fatti di materiale di scarto capaci di resistere alle intemperie, di plastica e gommosi: bottiglie, barattoli e piatti di plastica, posate, sacchetti colorati, nastri, pennarelli finiti, tubi di plastica e di gomma, giocattoli rotti, dischetti di Cd; e poi saranno utilizzate lattine, pezzi di legno o di metallo, catenelle, corde, cordoncini… I bambini “manipolano, “assemblano”, dipingono con colori indelebili (smalti acrilici, pennarelli indelebili, bombolette spray, ovviamente in condizioni di sicurezza). Quando gli addobbi saranno pronti, verranno consegnati al Cassero per l’allestimento.
E c’è un altro “capitolo” che coinvolge alcune scuole primarie, già impegnate nella realizzazione degli addobbi, e 400 ragazzini delle scuole medie: è il concorso per il logo dell’edizione 2020 dell’Albero di Natale Ecologico e Popolare. Le insegnanti hanno invitato a produrre in forma libera su carta, di formato minimo 18x24 come e massimo 50x70 com, un disegno o dipinto con la tecnica preferita (tempere, pastelli, pennarelli, lapis, inchiostri); il tema è: la diversità, la solidarietà, l’accoglienza. Tra i tanti verrà poi scelto un disegno e in particolare un dettaglio di esso da cui verrà realizzato il logo per l’edizione 2020. Tutte le piccole opere verranno esposte questo Natale nelle Casette Cinquecentesche.
Ospiti per antonomasia alla tre giorni di inaugurazione dell’Albero saranno – con i loro genitori – proprio i bambini e i ragazzini che hanno prodotto addobbi e disegni. –
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