Il Tirreno

Grosseto

dog4life 

Una raccolta fondi per regalare un cane a un bambino malato

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grosseto. Servono 7mila euro per dare a un bambino un amico a 4 zampe in grado di aiutarlo. Il piccolo frequenta le elementari in provincia di Grosseto. È affetto da una patologia che ne condiziona la vita fin dalla nascita. Per lui, in questa fase dell’infanzia, è necessario un cane con cui giocare. Si chiama home therapy.

Per questo l’emittente Tv9, contattata da Dog4Life onlus (in foto), ha deciso di scendere in campo, raccontare la sua storia e coinvolgere i grossetani in vista del Natale. Obiettivo raccogliere fondi (più denaro possibile) per regalare al bimbo il cane giusto per le sue esigenze, adeguatamente preparato ed educato. Un cane – spiegano da Dog4life – che costa 7mila euro, cifra che la famiglia non può permettersi. La Maremma, quindi, potrebbe regalarglielo e Tv9 ha aperto un conto corrente dedicato, con Banca Tema, per chi volesse contribuire con un’offerta (Iban: IT94 Y088 5114 3010 0000 0215 992). «Un giorno – racconta la mamma del bimbo - mio figlio ha cominciato a stare male. L’abbiamo portato d’urgenza all’ospedale di Grosseto, da dove è stato trasferito al Meyer di Firenze. Qui lo hanno subito operato per un’emorragia cerebrale. Da quel momento è stato un calvario, con tanti problemi che ne hanno rallentato la crescita. Oggi sta meglio».

La mamma spiega che nel loro Paese d’origine classi e asili sono sovraffollati e il pensiero che il figlio non potesse essere seguito bene l’ha convinta a optare per l’Italia e per la Maremma. La donna vive in Italia e il marito continua il suo lavoro nel Paese d’origine. In Maremma ha trovato appoggio da un amico di famiglia che conosce il piccolo da quando è nato. Ed ecco com’è maturata l’idea del cane. «Quattro anni fa – conclude la mamma - ho conosciuto Paola Cecere, una delle istruttrici di Dog4Life. Una vicina di casa organizzava un evento che includeva pony e cavalli. Mio figlio ha instaurato subito un rapporto speciale con alcuni cani di Paola. Dopo molte perplessità, anche su consiglio dei medici, mi sono convinta che un amico a 4 zampe farebbe davvero bene a mio figlio». Racconta Paola: «Sono cani che vanno a stimolare emotivamente i bambini, cani da formare e addestrare fin da piccoli. Il cane viene scelto da una cucciolata individuata dall’istruttore che, dopo alcuni test, sceglie quello più adatto. Dai 60 giorni in avanti inizia l’addestramento per far sì che il proprietario possa instaurarvi un primo approccio. Poi, nel primo anno di vita, viene svolto un lavoro ad hoc per il bambino e per i suoi bisogni speciali». —

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di Redazione web