Attenzione
«Per le Cascate serve più partecipazione»
Il Pd provinciale rilancia le proposte per la gestione del sito Termine: «Il ragionamento deve essere sovracomunale»
MANCIANO. Proposte concrete per valorizzare e proteggere le Cascate del Mulino. Arrivano dal Pd, che oggi, con una delegazione, sarà sul posto, a Saturnia, al seguito del governatore Enrico Rossi (ore 10).
Proprio la Regione metterà a disposizione le risorse necessarie per migliorare l’area. «Serve un progetto di rilancio che con azioni concrete punti a proteggere il sito e a promuovere e valorizzare l’intera area, le attività economiche, i paesi vicini», premettono i rappresentanti del Pd che ieri a Grosseto hanno presentato alcune proposte di tutela e valorizzazione delle Cascate del Mulino di Saturnia, sito unico al mondo.
«Negli ultimi mesi si è parlato tanto delle Cascate del Mulino. È un tema molto attuale e sentito – dice il segretario del Pd Giacomo Termine – un elemento fondamentale nella proposta turistica dell’intera Maremma. Il ragionamento da fare è sovracomunale, regionale, nazionale e internazionale. Chi ha ruoli di responsabilità, l’amministrazione comunale di Manciano in primis, è stato più volte chiamato a rispondere sul futuro delle Cascate ma non l’ha mai fatto, quindi oggi fa bene il Pd di Manciano a continuare a incalzare e a proporre azioni concrete da portare avanti. In questo i nostri consiglieri hanno il pieno supporto del partito provinciale». Sulla stessa lunghezza d’onda il capogruppo Pd in Regione, Leonardo Marras. «Credo sia fondamentale – dice Marras – aprire un percorso partecipativo ampio, che coinvolga tutti, cittadini, imprese, Comune, associazioni, per tracciare un quadro condiviso delle prospettive dell’area, che guardi oltre la singola porzione di territorio».
Riguardo agli ultimi episodi di maltempo, Marras aggiunge: «Le Cascate sono state interessate direttamente dall’ondata di maltempo. Dopo il primo episodio, di minore intensità, che seppure raccontato come disastroso non ha portato criticità reali al sito, il secondo episodio, domenica 17, più forte e violento ha fatto registrare alcuni danni». Il sopralluogo con Rossi e dei tecnici è proprio per valutare da vicino la situazione. «Mi impegno personalmente a trovare le risorse per realizzare gli interventi idraulici necessari che dalla prima stima, emersa dai sopralluoghi degli ultimi giorni, ammontano a 250mila euro», dice Marras.
«Negli ultimi mesi – dice Hannah Lesch, segretaria del Pd di Manciano – ci siamo concentrati nell’elaborare proposte per colmare la totale mancanza di coinvolgimento della popolazione da parte dell’amministrazione comunale. Le cascate sono il motore trainante del turismo dell’intera Maremma del sud. Non possono essere ignorate né gestite con superficialità. Noi riteniamo che la gestione pubblica del sito sia imprescindibile. Il Comune deve quindi esercitare i propri diritti sulle acque e sull’alveo del fiume. È un bene prezioso di tutti e tale deve rimanere, ovviamente, con una gestione migliore, che preveda eventualmente anche un costo per i fruitori, seppure minimo, i cui introiti potrebbero essere reinvestiti in interventi di manutenzione».
E riguardo all’idea del sindaco Mirco Morini, di creare un nuovo parcheggio, il Pd dissente: «Così come proposto danneggerebbe il paesaggio – dice Lesch –. Crediamo invece alla riqualificazione dell’esistente: non si può pensare che per rispondere al picco di affluenza di pochi giorni all’anno si consumi nuovo suolo. Piuttosto creiamo un sistema mobilità green che colleghi i borghi al sito». Insomma, le Cascate «punto nevralgico della rete escursionistica, crocevia di percorsi storici e naturalistici come via Clodia, Vetta Amiata e mare, dorsale di collegamento tra la Francigena e la ciclovia tirrenica». —
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