Il Tirreno

Grosseto

in tribunale 

Abusi su un bambino Ex carabiniere di nuovo a processo

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grosseto. Dovrà presentarsi davanti al tribunale, in composizione collegiale per rispondere di un’accusa gravissima: quella di aver abusato di un bambino di 10 anni. L’ex carabiniere, che oggi ha 54 anni, ha ottenuto gli arresti domiciliari dopo essere stato condannato in primo grado a 10 anni per aver abusato della figlia della sua compagna.

Due giorni fa il giudice per l’udienza preliminare Marco Mezzaluna ha rinviato a giudizio l’uomo, al quale l’Arma, dopo averlo sospeso già nel 2016 quando era stato arrestato dai suoi colleghi, ha ritirato anche i gradi.

A denunciare un nuovo episodio, dopo quello emerso più di tre anni fa quando la nonna di una bambina che aveva meno di dieci anni e che era la figlia della sua ex compagna, era andata a denunciarlo alla polizia della cittadina sull’Adriatico nella quale la donna viveva e dove la piccola stava trascorrendo le vacanze è stato il padre del ragazzino che si è rivolto ai carabinieri di una cittadina della Liguria dove vive dopo la separazione dalla moglie. La donna avrebbe avuto una relazione con l’ ex carabiniere, ma i due non hanno mai convissuto. Ad aprile dell’anno scorso però, durante una cena alla quale era presente anche il ragazzino, sarebbe stato fatto il nome dell’uomo condannato per pedofilia e il ragazzino avrebbe avuto una bruttissima reazione emotiva che ha messo in allarme il babbo. Poi, piano piano, il quindicenne ha cominciato a raccontare quello che sarebbe successo nell’appartamento dove viveva con la madre. Due episodi, che risalirebbero al 2004, durante i quali in un caso il cinquantaquattrenne avrebbe abusato del bambino che aveva dieci anni e nell’altro lo avrebbe costretto a guardarlo mentre si masturbava davanti a un film porno.

Difeso dall’avvocato Letizia Franceschi del Foro di Firenze, l’uomo quindi si era visto notificare nel carcere di Prato dove era stato rinchiuso dopo l’arresto, una nuova terribile accusa anche se, non convivendo con la donna, l’ex carabiniere non sarebbe mai stato lasciato in casa da solo con il piccolo e con suo fratello, di qualche anno più grande. Così avrebbe già raccontato un’amica dell’ex fidanzata dell’uomo ai carabinieri che hanno svolto le indagini.

Il quindicenne, lo scorso aprile, è stato sentito in un’audizione protetta dal sostituto procuratore Salvatore Ferraro durante l’incidente probatorio. Ha ricostruito quello che sarebbe successo ormai quasi sei anni fa, quando l’ex carabiniere ancora lavorava in una caserma del territorio senza aver mai destato alcun sospetto.

Ora per il cinquantaquattrenne si apre un nuovo processo, questa volta davanti ai giudici del tribunale di Grosseto.

Processo che comincia il prossimo febbraio di fronte al collegio presieduto da Adolfo Di Zenzo.—

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