Sicurezza
Un originale presepe vivente dalla piazza alla sorgente
MONTICELLO AMIATA. Il 26 e il 29 dicembre e il 6 gennaio il borgo mette in scena la prima edizione del presepe vivente. I monticellesi dunque ce l’hanno fatta e dopo incontri fra associazioni e cittadini si è deciso di realizzare uno spettacolo a cui collabora tutto il paese. Con un percorso originalissimo, perché il presepe si snoderà dalla piazza di Monticello fino alla sorgente della Madonna di Val di Prata, dove sarà allestita la capanna della Natività: «E il Bambinello – spiega Carlo Leoni presidente dell’associazione Amici del Santuario che ha dato l’input al progetto – sarà un bambino vero».
Sono stati gli amici del santuario, con la Pro Loco, la Misericordia, la Casa museo e l’Avis a mettersi in gioco e a disposizione per dar vita a un evento che ha come componente particolare il percorso. Un sentiero di un chilometro circa che sarà illuminato con torce, e seguendo l’itinerario segnato dalla luce che si snoda in campagna fino alla miracolosa grotta di Val di Prata, circondata dalle acque in odore di santità e dagli speroni di roccia testimoni di apparizioni della Madonna, i partecipanti arriveranno alla capanna. Lungo il percorso, si incontreranno pastori e animali, artigiani con gli attrezzi originali del loro mestiere forniti dalla Casa Museo di Monticello Amiata. L’abbigliamento dei figuranti è curato da alcune donne del paese, abili nella confezione di abiti. «Un grande sforzo organizzativo – commenta Leoni – ma l’entusiasmo è stato davvero grande e allora proviamo a mettere in scena 50 figuranti, oggetti, animali, un bambinello in carne e ossa, riscaldato da un bue e un asinello».
Monticello mette insieme le sue due peculiarità: la devozione per la miracolosa Madonna di Val di Prata e la voglia collettiva del paese a dar vita ad eventi. Anche in questo caso il presepe vivente va a completare la passione dei monticellesi per la festa del Natale.
Il 22 dicembre alle 15,30 sarà inaugurata la “Via dei presepi”, una cinquantina di installazioni create dai residenti che allestiscono il proprio presepe all’aperto, in modo che possa essere ammirato da tutti e creano, così, un percorso suggestivo che si snoda per tutto il paese, visionabile fino all’Epifania. — F.B.
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