La manifestazione
Tecniche chirurgiche Due giorni di corso
grosseto. È iniziato ieri e continua oggi all’ospedale Misericordia di Grosseto, il corso di formazione su “Damage Control Surgery”. Si tratta di due giornate di alta formazione incentrata sulle più innovative tecniche chirurgiche di controllo del danno nell’ambito della chirurgia d’Urgenza e del trauma. Il corso ha lo scopo di formare e aggiornare tutti i chirurghi generali dei quattro centri traumatici presenti nel territorio dell’Asl sud est
«Le tecniche insegnate sono molto richieste e necessarie in quanto la loro efficacia nel ridurre drasticamente la mortalità e la morbilità dei pazienti colpiti da eventi traumatici o patologie chirurgiche acute è ampiamente dimostrata – spiega Giuseppe Caravaglios, della Chirurgia generale del Misericordia e coordinatore del corso – Ogni anno, solo all’ospedale di Grosseto, operiamo in media 500 pazienti per eventi acuti e/o traumatici. Questo dato fa capire bene che si tratta di una realtà con un forte impatto sociale».
Attualmente l’insegnamento di tali tecniche non è ancora previsto nei programmi dei corsi di laurea e neanche nei corsi di specializzazione post-laurea, infatti solo le società chirurgiche organizzano, a pagamento, eventi formativi in questo ambito.
La docenza del corso è affidata a chirurghi di grande esperienza, in particolare nella chirurgia d’urgenza. Oltre a Caravaglios e a Paolo Pietro Bianchi, responsabile dell’evento e direttore del reparto di chirurgia generale del Misericordia, della Sud Est partecipano Giovanni Sbrana, responsabile Rete gestione emergenza politrauma e Marco De Prizio, direttore chirurgia generale di Arezzo. Di altre aziende sanitarie, danno il loro contributo Hayato Kurihara, direttore chirurgia d’Urgenza dell’ospedale Humanitas di Milano e Mauro Zago, presidente Società Italiana Chirurgia d’Urgenza e Trauma e responsabile della chirurgia mininvasiva all’ospedale San Pietro di Bergamo. –
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