Sicurezza
«Nessuno strumentalizza l’indagine su Bibbiano» Valle risponde all’attacco
Oggi si svolgerà il convegno organizzato da Soroptimist con il patrocinio dell’Ordine degli avvocati. Il presidente difende la scelta del consiglio
grosseto. Il titolo del convegno che si svolgerà oggi all’hotel Airone, “Il caso Bibbiano”, continua a far discutere. Dopo le proteste dell’avvocato Christian Sensi che aveva puntato il dito contro la strumentalizzazione politica di quel caso giudiziario scoppiato in Emilia, altri iscritti all’Ordine hanno espresso le proprie perplessità. È il presidente dell’Ordine degli avvocati Carlo Valle, a tornare sull’argomento con una nota. «Seppur con riluttanza, in qualità di presidente del consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Grosseto, non posso non replicare a quanto affermato dall’avvocato Christian Sensi - dice - L’argomento trattato dal convegno di domani, con il patrocinio dell’Ordine, trae evidentemente spunto da un caso di cronaca, peraltro ancora oggetto di indagine, per trattare il delicato tema dei procedimenti di affidamento e adozione, come si evince chiaramente dalla semplice lettura della locandina dell’evento».
Per il presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati «è fondamentale che la formazione continua si basi su temi specifici e attuali ed è usuale che nei convegni si faccia riferimento a casi di attualità, senza entrare nel merito specifico delle vicende - spiega - L’Ordine degli Avvocati, l’Osservatorio sul Diritto di famiglia e il Soroptimist Club sono chiaramente soggetti apolitici e apartitici; è quindi assolutamente fuori luogo parlare di strumentalizzazione dell’argomento trattato nel convegno, senza peraltro specificare da parte di chi, verso chi e a quale fine».
Il convegno in programma oggi è organizzato da gli avvocati Francesca Girardi e Clara Mecacci e vede la presenza di relatori di prim’ordine. «In questo mese ricade l’anniversario della dichiarazione Onu sui diritti del fanciullo - dice Mecacci - e per questo abbiamo deciso di fare un convegno per esaminare le problematiche degli affidi e delle adozioni con persone che da sempre operano in questo ambito. La polemica che si è scatenata sul caso Bibbiano non ha senso: i diritti dei bambini devono essere tutelati ed esaminati senza diventare oggetto di strumentalizzazioni politiche».— F.G.
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