Sicurezza
Le scippano la borsa in auto L’appello del sindaco Biondi
La donna stava aspettando la figlia che era in palestra Il ladro è scappato a piedi, il primo cittadino ha chiamato subito i carabinieri
gavorrano. Stava aspettando la figlia che in quel momento si stava allenando nella palestra Nippon Budo di Bagno di Gavorrano quando un uomo ha aperto lo sportello della sua auto e le ha strappato via la borsa.
Lo scippo è avvenuto mercoledì sera intorno alle 19 in piazza del Popolo, un luogo centrale e piuttosto frequentato della frazione di Gavorrano. L’uomo aveva il volto coperto e il cappuccio sulla testa e la donna non è riuscita a vederlo. La borsa si trovava sul sedile del passeggero e tutto è avvenuto in pochi secondi: l’uomo ha aperto lo sportello, ha preso la borsa ed è fuggito verso la chiesa di San Giuseppe Lavoratore, in direzione di via Varese e si è poi allontanato senza lasciare traccia nei campi che circondano la frazione di Gavorrano.
Il sindaco di Gavorrano Andrea Biondi, che in quel momento si trovava all’interno della palestra dove si stava svolgendo un allenamento di Judo, ha chiesto l’aiuto dei residenti per rintracciare l’uomo: «Chiunque abbia elementi utili da comunicare alla stazione dei carabinieri di Gavorrano non esiti a farlo – ha scritto su Facebook il primo cittadino – Inoltre se nella campagna viene ritrovata la borsa, vi prego di non esitare a rivolgervi alla stazione dei carabinieri, nella speranza di ritrovare almeno i documenti».
La proprietaria della borsa, mentre stava aspettando che la figlia terminasse gli allenamenti, era andata al vicino bancomat a fare un prelievo, presi i soldi era poi tornata alla macchina a piedi e si era seduta. L’uomo che le ha strappato via la borsa ha probabilmente visto che la donna aveva preso i soldi ed è per questo motivo che l’ha presa di mira. La donna ha cercato di reagire e ha inseguito per diverse decine di metri lo scippatore ma è stato inutile: l’uomo si è dileguato. È stato il primo cittadino a venire in soccorso alla donna ed è stato lui che ha chiamato i carabinieri. La speranza, adesso, è che le telecamere della banca o delle attività vicine possano aver ripreso qualcosa che possa ricondurre all’identità dell’uomo. — G.S
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