Il Tirreno

Grosseto

castel del piano 

Nel 2020 Tari meno cara Costi giù dell’11% «Risparmi sugli ispettori»

Fiora Bonelli

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Nel 2020 il comune di Castel del Piano vedrà abbassato il costo di servizio raccolta rifiuti dell’11%. In soldoni 70mila euro.

Lo hanno annunciato Sei Toscana e Ato nel corso di un incontro coi sindaci toscani a cui ha partecipato il Comune di Castel del Piano. L’assessore comunale all’ambiente Renzo Rossi è visibilmente soddisfatto. «I dati forniti nel corso dell’incontro – riferisce – sono, per quel che riguarda il comune, più che lusinghieri. Ma soprattutto è significativo il positivo trend su questo la problematica che è sempre stata all’attenzione del nostro comune. Un trend che porterà anche all’abbassamento delle tariffe degli utenti dal prossimo anno».

I settori che contribuiscono al forte abbassamento, in percentuale, dei costi, sono la raccolta dei rifiuti per ciò che riguarda le aziende, che inciderà di un buon 70%, l’eliminazione della raccolta a domicilio in una parte del paese, l’utilizzo di cassonetti di prossimità e l’uso che i cittadini cominciano a fare correttamente dello smaltimento degli ingombranti.

«Questa voce – specifica l’assessore Rossi – è una fra quelle che è rimasta nel nostro mirino fin da quando siamo arrivati in comune. Stiamo cercando in tutti i modi di scoraggiare i cittadini ad abbandonare gli ingombranti dove capita, attraverso l’uso di telecamere istallate in molti punti sensibili del paese e anche attraverso sanzioni contro chi ha questa pessima abitudine. Sono stati anche aumentati di molto i costi che deve pagare chi abbandona rifiuti fuori cassonetto. Infatti di recente sono state eliminate, con decisione consiliare, non solo le figure degli ispettori ambientali, cari e inutili, ma è stato correttamente deciso di applicare la normativa nazionale in tema di rifiuti che prevede un suo apparato sanzionatorio. In particolare l’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti (su suolo o nelle acque) prevede, per i privati, una sanzione amministrativa minima da 300 euro, che sarà raddoppiata se si tratta di rifiuti pericolosi; e per le imprese si è prevista una sanzione penale con un’ammenda minima da 2600 euro. Abbiamo insomma allineato il comune di Castel del Piano alla normativa nazionale e ai dispositivi che già prevedono alcuni comuni italiani, avanzati ed efficaci nei controlli».

E Rossi confida nel lavoro delle telecamere e delle forze dell’ordine: «Tutto questo ovviamente è reso possibile dall’azione delle telecamere già presenti e di quelle che saranno ulteriormente istallate e dal lavoro fondamentale del nostro corpo di Municipale».

Insomma, una battaglia che, se ancora non è vinta, tuttavia continua e sta dando qualche risultato. —

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