Gioco
Grande festa in città per gli ottant’anni dell’Istituto agrario
GROSSETO. L’allora Regio Istituto Tecnico Agrario nato nel 1938 a Follonica, trasferitosi dopo pochi anni nel capoluogo, nel 1989 in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione della scuola, venne intitolato e dedicato a Leopoldo II di Lorena, l’ultimo Granduca regnante in Toscana, che nella bonifica e nello sviluppo della pianura grossetana e dell’intera area tirrenica meridionale della regione, ha investito enormi capitali pubblici e privati.
Da allora e da ottanta anni quindi, l’istituto ha formato migliaia e migliaia di studenti, restando un punto forte di riferimento per la cittadinanza grossetana e non solo, con l’obiettivo di dotare il territorio di tecnici esperti nel settore senza tralasciare l’importanza dello sviluppo dell’uomo e del cittadino, formazione ed istruzione, binomio inseparabile per la costruzione di generazioni future.
E per la celebrazione della ricorrenza, sono state organizzate due giornate di festeggiamenti: domani alle 15 nella sala del consiglio provinciale, in piazza Dante dive verranno presentati gli eventi e alle 16, 30 nella sede dell’istituto alla Cittadella dello Studente con il ritrovo degli “ex” studenti, docenti, personale scolastico, con la presentazione della pubblicazione: “80 anni e non solo…Istituto Tecnico Agrario 1938-2018”; a seguire merenda-cena (dare conferma attraverso mail: amicidimacchiscandona@gmail. com). Sabato invece alle 9, 30 nell’aula Magna del Polo Universitario in via Ginori ci sarà la tavola rotonda “Istruzione Agraria e sostenibilità” con la dirigente Cinzia Machetti; Amedeo Alpi, presidente della sezione di centro ovest dell’Accademia dei Georgofili; Enrico Bonari, direttore dell’istituto di Scienze della Vita presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; Ernesto Pellecchia, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana; Rosa De Pasquale, referente ASviS del Segretariato nei gruppi di lavoro per il Goal istruzione, Mario Braga, presidente del Collegio nazionale dei Periti Agrari e Periti Agrari laureati; Domenico Saraceno, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali e Gabriella Morelli, presidente della Fondazione Polo Universitario. —
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