Il Tirreno

Grosseto

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Acqua giù dal soffitto Odissea di un’anziana

Lina Senserini
Acqua giù dal soffitto Odissea di un’anziana

Domenica la sua casa si è allagata e vive coi secchi sparsi La figlia racconta le peripezie per risolvere il problema  

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Piove dal soffitto, ma l’appartamento di sopra è vuoto e il proprietario non si vede. Così un’anziana di 86 anni, invalida, è costretta a rimediare con i secchi e le catinelle. Succede in via General Cantore, dove vive Laura Gori, al pianterreno del numero civico 25, che da domenica, appena piove, si allaga tra la camera e il bagno. A raccontare al Tirreno questa storia è la figlia Luciana Capaccioli, allertata domenica dalla madre che aveva la casa allagata. «Sono corsa da mia mamma, l’acqua cadeva dal soffitto, abbiamo dovuto toglierla con i secchi – racconta – mentre l’infiltrazione ha quasi staccato due plafoniere. L’appartamento sopra è disabitato, non so cosa sia successo. È possibile che l’acqua abbia allagato la terrazza e si sia infiltrata nel pavimento, arrivando al soffitto della casa di mia madre. Così, ogni volta che è piovuto, e di acqua domenica ne è caduta tanta, siamo dovuti correre con le catinelle».

Per Luciana, è iniziato un rimpallo di telefonate, prima di trovare la strada giusta. La prima al figlio «di chi presumo essere il proprietario dell’appartamento sopra – specifica – che mi ha risposto che la casa è pignorata». Lei non si perde d’animo e chiama i carabinieri che le consigliano di andare in tribunale e verificare se sia così. «Al nome della persona che presumo essere il proprietario – precisa – non risultano provvedimenti, così dal tribunale mi hanno consigliato di chiamare i vigili del fuoco, che sono venuti subito nel pomeriggio di lunedì»; hanno verificato le condizioni dell’appartamento, staccato le plafoniere dal soffitto e messo in sicurezza i fili, poi sono saliti a controllare al piano di sopra e hanno chiuso l’intervento dicendo che avrebbero fatto il verbale. Non del tutto soddisfatta dalla risposta, ma soprattutto non sapendo esattamente cosa fare per risolvere il problema della madre, Luciana Capaccioli ha chiamato la polizia municipale che è andata a verificare le condizioni dell’appartamento. «Gli agenti hanno fatto le foto dei danni delle infiltrazioni – spiega l’assessore alla polizia municipale Fausto Turbanti – quindi, accompagnati dal figlio del proprietario hanno fatto un sopralluogo nell’appartamento sopra. Da una prima verifica sembra che si tratti di un problema sulla copertura condominiale. Siamo in attesa della relazione tecnica dei vigili del fuoco, che ci hanno assicurato arriverà a breve. In base alla relazione, gli uffici dell’urbanistica emetteranno l’ordinanza di ripristino, in modo da assicurare una rapida soluzione per la signora e i suoi familiari». –

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