Toscana
Via don Minzoni, orari ampliati per l’utenza
Prosegue la riorganizzazione nel Distretto socio-sanitario Tra le novità: ritiro referti possibile anche nel pomeriggio
GROSSETO. Prosegue il percorso di riorganizzazione del Distretto socio-sanitario dell’Asl in via don Minzoni, a Grosseto. Un processo di razionalizzazione agli sportelli che l’azienda sanitaria ha reso operativo già quest’estate e che adesso sta vedendo ulteriori tasselli.
Tante le novità che si sono aggiunte a quelle precedenti e che cercano di andare incontro – in maniera migliore, anche più razionale – alle esigenze degli utenti: tra le new entries sono da segnalare l’apertura dello sportello anche il venerdì pomeriggio per prenotare visite, pagare prestazioni e ritirare i referti. Ma anche il ritiro dei referti, che prima era possibile solo dalle 12 alle 12,45, adesso si effettua tutti i giorni dalle 9,30 alle 13 e tutti i pomeriggi dalle 14 alle 18.
Le novità vanno ad integrare la nuova organizzazione che era già entrata in vigore quest’estate e che adesso risulta così composta.
Il servizio accoglienza va dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 13. L’accettazione degli esami di laboratorio va dalle 7,30 alle 9. Gli sportelli cassa e prenotazioni sono aperti dalle 7,30 alle 13 ma anche il pomeriggio dalle 14 alle 18. Il servizio Anagrafe assistiti (cambio medico base, quota tessera sanitaria etc..) va dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e – il martedì e giovedì - è aperto anche il pomeriggio dalle 14,30 alle 17.
Una serie di novità sui “tempi” a disposizione dell’utenza che integrano quelle già entrate in vigore e sono state pensate per offrire un servizio più efficiente e dire addio alle file che congestionavano alcuni settori.
In pratica il servizio agli sportelli del Distretto socio-sanitario dell’Asl di via don Minzoni è stato trasformato: una rivoluzione interna pensata per rispondere all’utenza che reclamava servizi più snelli e meno code.
Gran parte del sistema di accoglienza è stato razionalizzato e reso più funzionale per i cittadini, in questi quattro mesi, oltreché più sicuro per gli operatori. Diverse sono state le novità. La più importante ha riguardato il punto d’accettazione degli esami del sangue, in cui veniva a crearsi - di fatto - il maggiore ingorgo. Finora l’utente doveva fare due file: la prima per fare domanda delle analisi e la seconda – appena qualche metro più in là – per pagare il ticket. Un sistema decisamente “superato” e obsoleto, che è stato rivisto anche a seguito delle lamentele. D’ora in poi l’operazione di accettazione e pagamento è unica, con lo stesso operatore. La tempistica è andata dimezzandosi e gli effetti si sono visti da subito: ora si sono aggiunte altre novità importanti, per esempio nel ritiro dei referti. —
El. G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
