Il Tirreno

Grosseto

Tre strade provinciali sconquassate

Giovanna Mezzana
 Tre strade provinciali sconquassate

Danni per due milioni e mezzo di euro È la stima dell’ente. Le situazioni più critiche restano per le Sp Poggi del Sasso, Sant’Andrea e degli Usi di Roccalbegna 

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Ammonta a due milioni e mezzo di euro la stima prudenziale degli effetti sulle strade provinciali della furia del vento e della pioggia tamburellante che tra sabato e domenica ha ingrossato fossi e torrenti dell’Amiata, l’Albegna e l’Elsa, l’Ombrone.

il piatto piange

È un calcolo “del giorno dopo” ma giudicato dai tecnici verosimile. Tant’è che la stima del danno, se confrontata con le risorse a disposizione, getterebbe nello sconforto qualunque padre di famiglia. «Per le somme urgenze ci possiamo permettere di spendere fino a 700mila euro – valuta Marco Biagioni, consigliere provinciale di Forza Italia con delega alla viabilità – E se anche avessimo a disposizione due milioni e mezzo di euro e ripristinassimo ogni danno subito in quest’ultima ondata di maltempo, rimarrebbe comunque un fabbisogno di 36 milioni di euro per le strade provinciali»; tanto è stimato l’investimento complessivo che consentirebbe alle strade di status provinciale, dalla Maremma all’Amiata, dalle Colline dell’Albegna a quelle Metallifere, di essere in condizioni “adeguate”. Se molte strade necessitano “solo” di una ripulitura, altre sono invece in situazioni critiche.

subito riaperte

È da domenica che si lavora a spazzare via il fango e togliere detriti. Nella serata di domenica erano state riaperte le strade provinciali: Dei Laghi, Orcia, Aurelia Vecchia, Manciano Farnese, Meleta, Lupo. Ieri mattina sono tornate ad essere percorribili: la strada provinciale dell’Osa, Poggio La Mozza, Voltina Istia-Cinigiano (ma con senso unico alternato, causa frana), la Campignola (con senso unico alternato per la presenza di detriti).

pulizia in corso

Ieri sera erano ancora offlimits le strade provinciali: di Lattaia Grosseto-Roccastrada perché era necessario l’intervento di una ruspa; la strada dello Sgrillozzo e della Sgrilla perché dovevano essere ancora ripulite; la Scansanese è stata riaperta alle 14 e nel pomeriggio sono tornate percorribili la strada provinciale delle Sante Mariae, Montecucco e Leopoldina: quest’ultima era stata letteralmente sommersa per un tratto di centinaia di metri dall’acqua dell’Ombrone.

ancora chiuse

Oltre alla Sp di Lattaia, dello Sgrillozzo e della Sgrilla che dovranno essere ripulite e che potrebbero essere dunque riaperte nelle prossime ore, ci sono alcune strade provinciali giudicate in situazioni più critiche per cui potrebbero non bastare ruspe, acqua e tanto lavoro delle squadre della Provincia.

la mappa del danno

Parliamo della Sp 114 Poggi del Sasso lungo la quale si è verificato uno smottamento; della Sp 94 Sant’Andrea Manciano-Magliano dove bisognerà verificare lo stato di un ponte; e, soprattutto, della Strada degli Usi di Roccalbegna, per cui la Provincia ha già stanziato 180mila euro del budget a disposizione per le cosiddette somme urgenze. –



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