Il Tirreno

Grosseto

via col caprile 

Blackout elettrico per oltre trenta ore «Noi abbandonati»

S.L.

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GROSSETO. «Sono state trentaquattro ore infinite». Ma quello che forse è pesato di più è stato il non ricevere supporto o indicazioni di cosa fare da nessuno. Così il grossetano Christian Rispoli riassume il disagio che nelle ore dell’emergenza maltempo ha interessato una ventina di famiglie che abitano in tre palazzine vicine tra loro in via Col Caprile, traversa di via Adamello, a Grosseto.

«Alle quattro di domenica mattina mentre in città imperversava il nubifragio – dice Christian – siamo rimasti senza luce, senz’acqua e senza riscaldamento. Lì per lì pensavamo che fosse un guasto temporaneo dovuto al maltempo e che nel giro di poco si sarebbe risolto tutto».

Poi però le ore cominciano a passare senza che le ripetute chiamate di intervento portino una soluzione. «Abbiamo fatto chiamate su chiamate all’Enel – dice Christian – senza ricevere spiegazioni o risposte. Faccio presente che tra le famiglie interessate dal black out c’erano tanti bambini: io ad esempio ho dovuto mandare mia moglie e le mie bimbe a dormire da mia suocera». Dopo 34 ore, riferisce Christian, l’odissea dei condomini di via Col Caprile è finita grazie all’intervento di riparazione: tramite un cavo volante è stata ripristinata l’erogazione di energia elettrica. «Ci siamo sentiti abbandonati – dice Rispoli – e valuteremo con un legale per capire come tutelarci». — S.L.

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