Sicurezza
Magione, cede parte dell’argine Il Consorzio interviene e ripara
Tra i sorvegliati speciali figura anche il torrente che ha raggiunto il livello di guardia, pochi mesi fa si è concluso un intervento
ORBETELLO. Fra i sorvegliati speciali, nella notte fra sabato e domenica, non c’era solo il fiume Albegna ma anche il torrente Magione.
Gli argini del Magione sono stati oggetto di un intervento di sistemazione che si è concluso alcuni mesi fa. Un lavoro che ha rinforzato e rialzato gli argini.
Ieri mattina tuttavia il torrente Magione ha fatto registrare momenti di paura quando, verso le sette del mattino, ha raggiunto livelli di guardia.
L’acqua infatti era a filo dell’argine, ma fortunatamente tutto è andato bene.
A preoccupare è rimasto però un piccolo smottamento all’altezza del ponte del Magione che è stato immediatamente segnalato al Consorzio di Bonifica, il quale a sua volta è intervenuto con un escavatore per il ripristino.
Lo smottamento del Magione ha fatto tornare alla mente quelli, sempre sul Magione, che si verificarono nel 2014, la notte dell’alluvione di ottobre.
Cedimenti che fecero temere il peggio ma che anche in quel caso vennero riparati a tempo di record.
Gli smottamenti, allora, erano comparsi nella parte di argine che si trova nella zona del Priorato.
Oggi gli abitanti della zona si chiedono se il cedimento di una parte dell’argine del torrente avrebbe o meno potuto causare una rottura della protezione stessa causando enormi danni.
Rimane da capire che cosa abbia provocato questo smottamento e se ci siano altri punti dell’argine pronti a cedere come è successo vicino al ponte sulla 74. La zona resta comunque sotto osservazione anche nelle prossime ore. — I.A.
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