Italia
Margaret Mazzantini racconta i carabinieri nel loro calendario
La scrittrice racconta le gesta dei militari nella storia accompagnate dai dipinti di Mimmo Paladino
Dodici mesi accompagnati dai racconti della scrittrice Margaret Mazzantini e dalle tavole del pittore Mimmo Paladino per celebrare i 100 anni della Medaglia d’oro alla bandiera, che si festeggerà il 5 giugno.
È questo il calendario dei carabinieri, presentato ieri mattina nel comando di piazza Lamarmora dal colonnello Carlo Bellotti che guida i carabinieri della provincia. Un “must have”, il calendario dell’Arma, diventato vero e proprio oggetto di culto che ha una tiratura di oltre un milione di copie.
Quello del 2020 è un calendario da leggere che racconta il quotidiano eroismo dei carabinieri e gli episodi legati alla loro attività.
Mimmo Paladino è tra i massimi autori contemporanei, celebre esponente della transavanguardia, che ha visto le proprie opere esposte permanentemente in alcuni dei principali musei internazionali, tra cui il Metropolitan Museum di New York che quest’anno è affiancato dalle parole della scrittrice Margaret Mazzantini. Un calendario da leggere e da guardare, quindi, per ricordare il costante impegno dell’Arma sul territorio. Una presenza, quella dei carabinieri, che si fa sentire ogni giorno, in ogni attività e che arriva in ogni angolo della provincia.
Rimanendo legati alla tradizione, nella pagina centrale del calendario c’è il Carosello, rappresentazione storica della carica di Pastrengo del 1848, epica battaglia in cui un drappello di Carabinieri a cavallo, per difendere e salvare Re Carlo Alberto, si diresse senza indugio contro il nemico, maggiormente armato e numeroso, sconfiggendolo.
Accanto al calendario, l’altro prodotto editoriale dell’Arma diventato ormai un cult è l’Agenda storica 2020, incentrata sul tema “il Centenario della Scuola Marescialli e della nascita di Salvo D’Acquisto”, con numerosi inserti guida il lettore attraverso le varie tappe della storia dell’importante istituto di formazione fino all’odierna Scuola Marescialli e Brigadieri, raccontandone l’evoluzione e le varie sedi utilizzate a partire dal lontano ’800.
La seconda parte è dedicata alla vita dell’Eroe che si è formato proprio alla scuola marescialli, Salvo D’Acquisto.
I testi di questo piccolo “diario” sono stati curati dallo storico dell’arte Riccardo Spinelli, dal colonnello Alessandro Della Nebbia e dalla giornalista, scrittrice e biografa di Salvo D’Acquisto, Rita Pomponio. —
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