Italia
Giornata del prematuro Una festa con i bimbi, i genitori e i sanitari
grosseto. Domani ricorre la Giornata mondiale del prematuro, istituita nel 2008 e riconosciuta dal Parlamento europeo grazie alla “European Foundation for the Care of Newborn Infants”. Obiettivo: sensibilizzare sul tema, sottolineare il valore dell’assistenza e l’importanza della prevenzione dei fattori di rischio.
Nell’Asl Toscana sud est, 1 bambino su 10 nasce prematuro. Sull’argomento, forte è l’impegno dell’azienda, sia da un punto di vista assistenziale che di sensibilizzazione della cittadinanza. Oggi è in programma un seminario organizzato da Asl Toscana sud est e Aou Senese, dal titolo “Le cure perinatali in Area Vasta Sud Est”. Si terrà all’auditorium della Cassa Edile di Siena ed è rivolto a tutti gli operatori che lavorano nell’ambito del percorso nascita.
«Il seminario metterà a confronto molti temi che vedono impegnati i nostri professionisti quotidianamente – dice Flavio Civitelli, direttore del Dipartimento Materno Infantile – Si tratta di un momento di sintesi che proponiamo ogni anno a cui aderiscono in tanti. I temi trattati saranno soprattutto il trasporto neonatale protetto, il trasporto in utero per la mamma con gravidanza a rischio e la gestione delle gravi complicanze». Quest’anno, in occasione della Giornata del prematuro, la Patologia Neonatale di Grosseto, coordinata dal dottor Marcello De Filippo, ha voluto dare maggiore risalto ai veri protagonisti di questa ricorrenza, ovvero i bambini prematuri e i loro genitori. Domani dalle 15 in poi, nella sala della chiesa San Francesco si terrà una festa per i piccoli prematuri e i loro genitori alla quale parteciperanno anche gli operatori sanitari che li accudiscono al Misericordia, al fine di creare un’occasione di incontro e confronto su un’esperienza comune. L’evento sarà arricchito da proiezione di foto e filmati e da un ricco buffet. Contemporaneamente in Reparto ci sarà una merenda con i genitori dei piccoli ricoverati e la consegna delle creazioni dell’associazione Cuore di Maglia.
Nel 2019, fino a ottobre, sono 130 i neonati ricoverati in Patologia neonatale di Grosseto e di questi 41 sono affetti da prematurità.
L’assistenza al prematuro al Misericordia da molti anni si avvale di un team multidisciplinare composto da neonatologo, fisioterapista, neuropsichiatra, infermiera pediatrica, tecnico audiologico e pediatra di famiglia che prende in carico il neonato una volta a casa. —
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