Il Tirreno

Grosseto

SOS PICCOLI PAESI 

La scuola chiude i battenti Da lunedì a Magliano i 5 bambini di Montiano

Ivana Agostini

Una scelta obbligata dopo la richiesta di nulla osta al trasferimento presentata da due famiglie. Gli altri tre hanno seguito spontaneamente 

2 MINUTI DI LETTURA





montiano. La scuola di Montiano chiude i battenti. Da lunedì i 5 piccoli alunni che frequentavano la pluriclasse della frazione andranno a scuola a Magliano in Toscana. Una scelta obbligata dopo la richiesta del nulla osta presentata da due famiglie che hanno chiesto di trasferire due dei 5 alunni.

«Come amministrazione – dice rammaricato il sindaco Diego Cinelli – in questi anni abbiamo fatto di tutto, ma dopo la richiesta, ad anno scolastico in corso, dei genitori di due bambini sui cinque totali, seguiti a quel punto spontaneamente dagli altri tre, di spostarsi a Magliano, la dirigente Roberta Capitini, non ha potuto che disporre da lunedì prossimo la chiusura della scuola primaria di Montiano».

Una vicenda, quella della scuola di Montiano, che andava avanti da anni, con il Comune che ha cercato di fare di tutto per mantenerla aperta, investendo anche su progetti, a partire dal tempo pieno, che avrebbero dovuto invogliare i genitori a lasciare i figli nel paese anziché trasferirli altrove, spesso a Grosseto, ma che, alla fine, non è servita. Prima dell’inizio dell’anno scolastico, infatti, si erano tenute riunioni con i genitori, la dirigenza scolastica e il Comune per trovare una soluzione che permettesse di scongiurare la chiusura per non far perdere alla frazione un altro servizio essenziale.

«Nella scorsa primavera – ricorda Cinelli – avevamo lanciato l’appello ai genitori di Montiano e del comprensorio per iscrivere i bambini nella scuola locale. Purtroppo il numero era sceso a cinque e, nonostante questo, grazie al Comune ed alla buona volontà ed all’azione della dirigenza e dell’ufficio scolastico provinciale siamo riusciti a mantenerla operativa. Con soli tre iscritti, però, tenerla aperta risulta evidentemente impossibile».

I bambini svolgevano le loro lezioni nei locali della Casa della cultura. «Come dissi nel passato invitando i genitori ad iscrivere i propri figli a Montiano – spiega il sindaco– il problema è che quando una scuola chiude difficilmente poi potrà riaprirsi nel futuro. Noi abbiamo provato in tutti i modi a salvarla, siamo riusciti a tenerla aperta nonostante che i numeri dicessero il contrario».

Sulla continuità didattica rassicura tutti la vicesindaca e assessora all’istruzione Mirella Pastorelli. «I genitori che hanno partecipato alla riunione – dice Pastorelli – hanno compreso le ragioni dei due che hanno chiesto il nullaosta a trasferirsi e, autonomamente, hanno deciso di seguirli. Si tratta di tre bimbi di prima, uno di seconda ed uno di terza. Purtroppo c’è il rammarico di non essere riusciti a chiudere l’anno scolastico dopo gli sforzi messi in campo. Ringraziamo la dirigente che in questi anni, con l’ aiuto del Comune, ha garantito l’offerta formativa». — Ivana Agostini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore