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Ospedale ancora in affanno Due chirurghi si dimettono

Ivana Agostini
Ospedale ancora in affanno Due chirurghi si dimettono

I professionisti lasceranno il San Giovanni di Dio tra dicembre e gennaio  L’Asl spiega «la forte volontà di sostituirli a breve», ma c’è incertezza sui tempi

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La chirurgia di Orbetello perderà presto due chirurghi. I due medici si dimetteranno fra dicembre e gennaio. La notizia che circolava da alcuni giorni in riva alla laguna è stata confermata anche dalla Asl Toscana Sud Est.

«C’è la forte volontà di sostituirli a breve – spiega l’azienda – Abbiamo deliberato da poco la richiesta di 11 posti a concorso di chirurgia generale e stiamo già ponendo in essere le chiamate relative a una procedura di mobilità interaziendale di 5 chirurghi terminata il primo di ottobre. Nel frattempo – aggiunge l’azienda sanitaria – le attività attuali restano assicurate con il supporto dei colleghi di Grosseto».

Nei giorni scorsi Motus, Movimento per la tutela della salute, ha incontrato il direttore generale della Asl Antonio D’Urso, che ha ribadito la “scarsa appetibilità” dell’ospedale di Orbetello, da parte dei medici.

La notizia delle due dimissioni preoccupa anche per questo motivo: l’ospedale di Orbetello agli occhi dei medici sembra non essere abbastanza per poter crescere professionalmente. L’azienda cerca di spiegare il motivo.

«Sul fatto dell’appetibilità dell’ospedale di Orbetello purtroppo – spiega la Asl – come più volte dichiarato, la questione va ricondotta alla difficoltà generale di trovare personale medico che voglia svolgere servizio negli ospedali di prossimità. Questo vale per Orbetello, come per Massa Marittima e Castel del Piano ma anche ospedali più piccoli del senese e dell’aretino».

Un’ulteriore spada di Damocle sull’ospedale di Orbetello di cui molti temono un depotenziamento. Sapere che questa struttura non è per i medici una scelta gradita aumenta la paura che possa perdere sempre più medici. Un problema per un ospedale che d’estate fa registrare tantissimi accessi per le presenze sul territorio che si moltiplicano e perché Orbetello serve un bacino di utenza che arrivano fino al basso Lazio.

Fra i motivi di preoccupazione c’è poi la questione del SerD di cui il responsabile, Mario Lupi, a breve, andrà in pensione. Un suo successore non è stato ancora nominato. Anche su questo l’azienda rassicura: «Per l’ufficio Dipendenze colline dell’Albegna – spiega l’Asl – in vista del pensionamento del dottor Lupi, si stanno attivando le procedure per individuare il nuovo responsabile. Nel frattempo garantiamo il servizio anche se il responsabile è in ferie». Rimane da sempre il problema dell’ortopedia dove le protesi sembrano non arrivare. Il reparto doveva diventare un fiore all’occhiello dell’ospedale. Gli orbetellani, nonostante le rassicurazione, temono continuamente di perdere il loro ospedale. Nel frattempo si attende l’inizio dei lavori per la ristrutturazione della sede del distretto sanitario di Neghelli dove sarà realizzata la Casa della salute. —

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